Italy Climate Report

ITALY CLIMATE REPORT

L’Italy Climate Report – ICR, realizzato ogni anno nel mese di settembre, mira a diventare il documento di riferimento in Italia in materia di clima ed energia facendo ogni anno il punto aggiornato su:

I principali trend energetici e climatici mondiali ed europei, le maggiori novità riguardanti normative, policy, tecnologie e soluzioni green

Le performance nazionali, con dati aggiornati all’anno appena trascorso, in riferimento ai principali driver e obiettivi-target dello scenario di riferimento nazionale (Paris compliance)

Eventuali gap o disallineamenti rispetto alla Roadmap 2030 - 2050

Il documento sarà preceduto da una Anteprima contenente una stima preliminare dei principali trend energetici ed emissivi in Italia.

Il Rapporto sarà una evoluzione della prima versione lanciata dalla Fondazione nel 2016 dopo l’Accordo di Parigi.

Italy Climate Report 2020

Il centro dell’edizione 2020 è la presentazione della Roadmap climatica per l’Italia di Italy for Climate. Si tratta di una prima proposta, da perfezionare e aggiornare nel corso del tempo attraverso il confronto con i principali stakeholder nazionali, per declinare a livello nazionale l’ambizioso progetto europeo di diventare la prima regione climaticamente neutra del mondo entro la metà del secolo. La Roadmap I4C definisce un percorso per la neutralità carbonica dell’Italia, in linea con l’impostazione europea, sulla base di una ricostruzione originale delle emissioni di gas serra dei singoli settori finali e di una valutazione dei rispettivi potenziali di riduzione delle emissioni, dai quali scaturisce una prima proposta di Roadmap climatiche settoriali.

Italy-climate-report-2016

Italy Climate Report 2016

Il Report, elaborato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e presentato da Edo Ronchi, contiene dati e analisi sulle implicazioni a livello internazionale, europeo e italiano dell’Accordo per il clima raggiunto alla Cop21 di Parigi con il consenso di 195 Paesi e controfirmato a New York il 22 aprile scorso. Il documento prescrive di puntare a un contenimento dell’aumento della temperatura ben al di sotto di 2 °C raggiungendo una soglia di 1,5 °C.