ISTRUZIONI PER L’USO: puoi scegliere se esplorare i dati della Regione con i grafici a barre per analizzare ciascuno dei 26 indicatori, oppure con i grafici spider per conoscere la performance complessiva.
EMISSIONI: l’Abruzzo registra una buona performance per quanto riguarda le emissioni pro-capite, molto al di sotto della media nazionale. Positivo è anche il numero di assorbimenti forestali in rapporto alla superficie.
ENERGIA: nel complesso, l’Abruzzo ha un mix energetico sostanzialmente allineato con la media nazionale e non presenta consumi da carbone mentre i consumi di energia finale pro-capite sono leggermente superiori alla media nazionale, ma leggermente in calo rispetto alla rilevazione dell’anno precedente.
RINNOVABILI: la regione registra buone prestazioni per quanto riguarda la quota di consumi energetici (pari al 23%, contro una media nazionale del 18%) e positivo è anche l’aumento delle comunità energetiche attive: 6 nel 2024 contro una sola nel 2022. Invece, per quanto riguarda la quota di conseguimento del target rinnovabili, nel 2025 l’Abruzzo risulta lontana dalla media nazionale, 27% contro il 31%. Negativa è anche la performance dei nuovi impianti installati in rapporto alla superficie: 18,8 kW/kmq contro una media nazionale del 23,5.
EDIFICI: la performance è piuttosto positiva in termini di efficienza dei consumi energetici (198 kWh/mq rispetto ad una media nazionale di 222 nel 2024) ed è in linea con la media nazionale per emissioni pro-capite del settore. Mentre sia la quota di edifici in classe A che il tasso di elettrificazione (29% contro una media nazionale del 31%) risultano leggermente sotto la media nazionale.
TRASPORTI: la quota di elettrico sulle nuove immatricolazioni (3,7%) e le emissioni pro-capite dei trasporti sono di poco al di sotto della media nazionale ma comunque sia in linea; mentre le performance sono meno positive per quanto riguarda la media di passeggeri trasportati dal TPL (28 passeggeri trasportati per abitante contro una media nazionale di 82) e il tasso di motorizzazione, poco più alto della media nazionale.
INDUSTRIA: la performance dell’Abruzzo è negativa per quanto riguarda i consumi di energia per valore aggiunto e la quota di consumi elettrici. Positivo è invece il dato sulle emissioni pro capite del settore, con emissioni molto più basse rispetto alla media nazionale.
AGRICOLTURA: la performance è piuttosto positiva, sono ben inferiori alla media nazionale le emissioni pro-capite del settore, l’uso di fertilizzanti (solo 47 kg/ha utilizzati, meno della metà della media nazionale) e il numero di bovini allevati in rapporto alla popolazione (46 bovini ogni 1000 abitanti contro una media nazionale di 98); mentre la quota di agricoltura biologica è di poco al di sotto della media nazionale (17% contro una media nazionale del 20%) ed è cresciuta di 2,5 punti percentuali rispetto all’ultima rivelazione.
VULNERABILITA’: l’Abruzzo non è una Regione criticamente esposta agli impatti dei cambiamenti climatici. Infatti, è la prima regione per minor numero di eventi meteoclimatici estremi e presenta una quota di popolazione esposta al rischio alluvione inferiore alla media nazionale, questo anche perché il consumo di suolo è piuttosto basso (pari al 5% della superficie della Regione contro una media nazionale del 7%); unica nota dolente sono le perdite della rete idrica, tra le peggiori del Paese.
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