Umbria

ISTRUZIONI PER L’USO: puoi scegliere se esplorare i dati della Regione con i grafici a barre per analizzare ciascuno dei 26 indicatori, oppure con i grafici spider per conoscere la performance complessiva.

EMISSIONI: l’Umbria presenta un livello di assorbimenti naturali più alto della media nazionale, posizionandosi tra le regioni più virtuose; le emissioni totali pro capite sono ancora leggermente superiori alla media nazionale.

ENERGIA: il mix energetico è sostanzialmente allineato alla media nazionale in termini di distribuzione delle fonti, mentre i consumi finali di energia pro capite sono fra i più elevati in Italia.

RINNOVABILI: la quota di consumi energetici da rinnovabili è superiore alla media nazionale (22,6% contro una media nazionale del 18%). La performance però non è altrettanto positiva se guardiamo agli sviluppi degli ultimi anni: sono state attivate poche comunità energetiche (solo 4 nel 2024) e risultano piuttosto inferiori alla media nazionale, al 2025, sia la crescita degli impianti rinnovabili che la quota di conseguimento del target rinnovabili (quest’ultima ferma al 17,2%, contro una media pari al 31%).

EDIFICI: le emissioni settoriali e i consumi energetici medi delle abitazioni sono entrambi di poco superiori alla media nazionale, mentre la quota di consumi elettrici è ancora piuttosto bassa. La quota di edifici in classe A è di poco inferiore alla media nazionale e pari al 9,5%, contro una media dell’11%.

INDUSTRIA: l’Umbria registra una quota di consumi elettrici del settore (pari al 40%) di poco superiore alla media nazionale (39%), mentre in rapporto al valore aggiunto sia le emissioni che i consumi di energia del settore registrano performance negative, restando ancora superiori alla media nazionale.

TRASPORTI: poco positiva la performance dell’Umbria sugli indicatori del settore, con emissioni settoriali pro capite superiori alla media nazionale, un tasso di motorizzazione piuttosto elevato (774 auto ogni 1000 abitanti contro una media di 701), e un numero di passeggeri trasportati dal trasporto pubblico locale inferiori rispetto alla media (59 passeggeri in rapporto alla popolazione, contro 82 della media nazionale). Anche la quota di auto elettriche nelle nuove immatricolazioni risulta leggermente inferiore alla media nazionale.

AGRICOLTURA: l’Umbria registra una performance nel complesso positiva, con risultati sempre migliori della media nazionale in termini di emissioni settoriali pro capite, di numero di bovini allevati in rapporto alla popolazione (62 capi ogni 1000 abitanti, contro una media di 98) e di impiego di fertilizzanti azotati; la quota di agricoltura biologica è invece di poco inferiore alla media nazionale.

VULNERABILITÀ: l’Umbria si posiziona tra le regioni con il più basso numero di eventi meteoclimatici estremi in rapporto alla superficie; bassa è anche la quota di popolazione residente in area a rischio alluvione e il tasso di suolo consumato; meno positivo il risultato sulle perdite di rete idrica, leggermente più alte della media nazionale.

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