Italy for Climate tra i “Top Think Tank” dell’Europa occidentale

Italy for Climate tra i “Top Think Tank” dell’Europa occidentale

Italy for Climate entra tra  i “Top Think Tank” dell’ Europa Occidentale. La nuova edizione del “Global Go To Think Thank Index, la classifica mondiale dei Think Tank, elaborata ogni anno fin dal 2006 dall’Università della Pennsylvania, la vede infatti inserita tra i 142 “laboratori di idee” più influenti del continente. Insieme ad Italy for Climate entrano nella classifica altre iniziative note ed autorevoli fra cui ISPI, Istituto Affari Internazionali, FEEM, CMCC, European House-Ambrosetti.

Per Italy for Climate, nata nel 2019 su iniziativa della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e di un gruppo di imprese e di associazioni di imprese particolarmente sensibili al tema del cambiamento climatico, si tratta di un riconoscimento importante, essendo solo una decina i Think Tank italiani inseriti in questa classifica.

Il Global Go To Think Tank Index, che censisce oltre 11.000 istituti di ricerca, si basa sulle opinioni emerse all’interno della comunità internazionale di think tank, dei gruppi di ricerca e degli esperti e ha come obiettivo acquisire una comprensione del ruolo che i think tank giocano nei governi e nelle società civili. Questo ruolo viene valutato sulla base di quattro criteri principali: il livello di risorse, sia umane che finanziarie, sia interne che esterne; il livello di utilizzazione, cioè di quanto sia il pubblico che i decisori politici facciano ricorso al lavoro prodotto dal think tank; il livello di produzione, cioè il numero e la qualità delle pubblicazioni e del lavoro prodotto; il livello di impatto, valutato attraverso una serie di aspetti fra cui la presenza nel dibattito pubblico, il numero di riferimenti e citazioni pubbliche, di premi assegnati, etc.

Come emerge dall’Index, i Paesi con il numero maggiore di Think Tank censiti sono gli  Stati Uniti e la  Cina, l’Italia è però nella “top 20” all’undicesimo posto. Gli ambiti di lavoro dei Think Tank presi in considerazione riguardano 14 categorie, dalla politica estera alla politica sociale, dall’ambiente allo sviluppo internazionale, dalle politiche energetiche alle politiche sociali, dalle politiche sanitarie a quelle economiche.