27 Aprile 2026
Transizione energetica e imprese: il workshop organizzato con AIDAF alle Cartiere Carrara
Energia, geopolitica e transizione: sono questi i temi al centro del workshop organizzato da italy for Cliamte insieme ad AIDAF — Associazione italiana delle aziende familiari lo scorso 23 aprile a Lucca, ospitato presso la sede delle Cartiere Carrara, da oltre 150 anni tra i principali produttori di carta in Italia e in Europa.
L’appuntamento rientra in un ampio gruppo di incontri sui territori che portiamo avanti insieme a piccole medie imprese per confrontarci su diversi aspetti della transizione energetiche e sulle opportunità, insieme alle sfide, che riguardano i vari settori.
A Lucca, circa 20 imprenditori toscani e non si sono confrontati sui percorsi di transizione e sui possibili scenari futuri per le imprese, in un momento in cui il contesto geopolitico rende il tema energetico più urgente e complesso che mai. Non soltanto un momento informativo a senso unico, ma un’occasione di confronto reale tra imprenditori che condividono contesti e preoccupazioni simili. In un momento in cui le variabili in gioco rendono sempre più difficile orientarsi, avere uno spazio per ragionare insieme sui dati e sulle tendenze in atto diventa un’opportunità strategica. Un confronto che può tradursi in spunti concreti, nuove prospettive e modelli da esplorare per trasformare la complessità in opportunità di innovazione e competitività.
Alla base del dibattito, i dati del report I 10 key trend sul Clima, appena pubblicato. Due elementi in particolare sono stati centrali nel confronto: il peso crescente del GNL a livello nazionale, di cui circa la metà proviene dagli Stati Uniti (oggi l’unico Paese da cui l’Italia dipende per tutti e tre i combustibili fossili), e la crescita della produzione da fotovoltaico, a fronte però di un rallentamento nello sviluppo di nuovi impianti rinnovabili. Dati che hanno alimentato un confronto aperto sui principali ostacoli che frenano una più rapida diffusione delle energie rinnovabili nel nostro Paese.
Non è mancata una nota di ironia: “Per le aziende energivore c’è una stanza per piangere” – ha detto il rappresentante della famiglia Carrara, sottolineando le sfide che la transizione mette in campo.


