Sicilia

ISTRUZIONI PER L’USO: puoi scegliere se esplorare i dati della Regione con i grafici a barre per analizzare ciascuno dei 26 indicatori, oppure con i grafici spider per conoscere la performance complessiva.

EMISSIONI: la Sicilia presenta livelli di emissioni pro capite di gas serra leggermente superiori alla media nazionale ed è purtroppo particolarmente negativa la performance sul fronte degli assorbimenti naturali nel 2023, soprattutto a causa di una rilevante stagione di incendi estivi.

ENERGIA: la Sicilia è la seconda regione con i più bassi consumi di energia pro capite in Italia, anche grazie al clima particolarmente mite; per quanto riguarda il mix energetico, la Sicilia non annovera il carbone tra le sue fonti energetiche, ma registra un uso maggiore del petrolio rispetto alla media nazionale (68% contro la media del 38%) e un minore uso di fonti rinnovabili (10% contro la media del 22%).

RINNOVABILI: nel 2025, con 38 kW per km quadrato, la Sicilia è sopra la media italiana per installazione di impianti a fonti rinnovabili, anche se la quota di consumi energetici soddisfatta con queste tecnologie risulta ancora fortemente sotto la media nazionale (14,3% contro una media nazionale del 18%). Inferiore alla media italiana è anche la quota di conseguimento del target rinnovabili, 26,3% contro la media del 31%; positivo è invece il numero di comunità energetiche attive, 18 nel 2024.

EDIFICI: la performance in questo settore in Sicilia è particolarmente positiva anche grazie ad un clima particolarmente mite, detenendo il primato in Italia sia per emissioni pro capite (le più basse della penisola) sia per quota di consumi elettrici negli edifici (52%, contro una media nazionale del 31% al 2024); anche la performance sui consumi energetici del settore è positiva, mentre resta ancora inferiore alla media nazionale la quota di edifici in classe A (7% al 2024).

TRASPORTI: la Sicilia si caratterizza per livelli di emissioni pro capite del settore tra i più bassi in Italia con una quota di auto elettriche nelle nuove immatricolazioni poco al di sotto della media nazionale (3,8% contro la media nazionale del 4%); meno positiva invece la performance in rapporto alla popolazione sul numero di automobili (734 auto ogni 1000 abitanti contro le 701 della media nazionale) e sulla quota di passeggeri trasportata dal trasporto pubblico locale, ancora lontana dalla media nazionale.

INDUSTRIA: le performance per questo settore in Sicilia sono generalmente peggiori della media nazionale, sia in termini di emissioni e consumi di energia in rapporto al valore aggiunto, sia in termini di quota di consumi elettrici, la seconda peggiore regione su scala nazionale.

AGRICOLTURA: la Sicilia è una tra le regioni a maggiore vocazione biologica d’Italia, con il 30,7% della superficie agricola gestita con questa modalità e anche per questo presenta un ridotto utilizzo di fertilizzanti. Le emissioni pro capite del settore sono più basse della media; buona anche la performance sui capi di bovino allevati, al di sotto della media nazionale con 66 bovini allevati ogni 1000 abitanti contro i 98 della media nazionale.

VULNERABILITA’: nel 2024 la Sicilia ha registrato un basso numero di eventi estremi in rapporto alla propria superficie e meno del 3% della popolazione vive in aree a rischio alluvione (contro l’11,5% della media nazionale). Positivo è anche il livello di consumo di suolo, sotto la media nazionale (6,6% contro la media del 7,2%). Restano ancora elevate le perdite della rete idrica, superiori alla media italiana (52% di perdite contro il 42% della media nazionale).

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