ISTRUZIONI PER L’USO: puoi scegliere se esplorare i dati della Regione con i grafici a barre per analizzare ciascuno dei 26 indicatori, oppure con i grafici spider per conoscere la performance complessiva.
EMISSIONI: il Friuli-Venezia Giulia registra un livello di assorbimenti naturali in relazione alla superficie fra i più elevati in Italia, mentre le emissioni pro-capite sono superiori alla media nazionale.
ENERGIA: il mix energetico del Friuli-Venezia Giulia è caratterizzato dalla presenza del carbone (4%) e da un’alta dipendenza dal gas naturale (48%) che soddisfa più di metà del fabbisogno energetico; i consumi di energia finale pro capite, su cui pesa l’alto fabbisogno di riscaldamento degli edifici, sono fra i più alti d’Italia.
RINNOVABILI: tutti gli indicatori delle rinnovabili elettriche registrano performance positive, a cominciare dalla quota di conseguimento del target rinnovabili al 2030 (è la seconda regione, con il 46%, contro una media nazionale del 31%), ma positivi sono anche il dato sui nuovi impianti installati nel 2025 e il numero di comunità energetiche attive (28 nel 2024); la quota di energia da fonti rinnovabili (22,5%) presenta margini di miglioramento ma resta comunque superiore alla media nazionale (19%).
EDIFICI: la performance è abbastanza in linea con la media nazionale in termini di efficienza generale dei consumi delle abitazioni e di quota di edifici in classe A (11% del totale). Al contrario, le emissioni pro capite degli edifici restano piuttosto elevate e la quota di consumi elettrici degli edifici (25%) inferiore alla media nazionale (31%).
INDUSTRIA: il settore registra alcune performance positive, in particolare per la quota di consumi elettrici (pari al 43%, contro una media nazionale del 39%) e per le emissioni in rapporto al valore aggiunto (inferiori rispetto alla media). Negativa è invece la performance sui consumi di energia per valore aggiunto, tra i più alti d’Italia.
TRASPORTI: il Friuli Venezia-Giulia registra per questo settore performance in linea con la media nazionale; particolarmente positivo è il numero di passeggeri del trasporto pubblico, mentre il il tasso di motorizzazione, la quota di immatricolazione di auto elettriche e le emissioni pro capite legate ai trasporti sono tutti in linea con la media nazionale.
AGRICOLTURA: le emissioni agricole pro-capite sono inferiori alla media nazionale, come anche il numero di capi di bovini allevati in rapporto alla popolazione. Sotto la media invece la performance per quanto riguarda la quota di superfici agricole coltivate a biologico (10% contro una media nazionale del 20%) e per l’alto utilizzo di fertilizzanti azotati.
VULNERABILITÀ: nel 2024 il Friulia-Venezia Giulia è stata la regione in Italia con il più alto numero di eventi estremi in rapporto alla superficie; anche il tasso sul consumo di suolo (pari all’8%) è superiore alla media nazionale. La quota di popolazione residente in area a rischio alluvione e le prestazioni sul tasso di perdite della rete idrica (pari al 42%) sono invece in linea con la media nazionale.
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