Geopolitica e key players dopo la COP30: riflessioni dallo Stakeholder Forum
Crisi climatica e transizione energetica nel contesto geopolitico attuale: quali ruoli per i key players e quali scenari dopo la COP30 di Belém?
Crisi climatica e transizione energetica nel contesto geopolitico attuale: quali ruoli per i key players e quali scenari dopo la COP30 di Belém?
Analizzare lo stato della green economy in un momento caratterizzato a livello globale da incertezze geopolitiche, confrontando gli approcci di quattro paesi che giocano un ruolo chiave - USA, Cina, Europa e Africa - per fare chiarezza nel percorso verso la transizione green. E’ stato questo il focus della sessione plenaria internazionale della quattordicesima edizione
Gli Stati Uniti sono oggi al centro del dibattito globale su transizione ecologica e cambiamento climatico, in virtù del ruolo che giocano in questa partita e grazie alla ribalta che ottengono le posizioni negazioniste dell'amministrazione Trump. Anche l’assenza di questi giorni di una delegazione del paese dalla COP30 si traduce in un messaggio forte che
Di ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST “In linea con l'evoluzione delle priorità, dei mandati statutari e dei cambiamenti nello staff, i Centri nazionali per le informazioni ambientali (NCEI) del NOAA non aggiorneranno più il prodotto Billion Dollar Weather and Climate Disasters.” Il NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) è l’Agenzia governativa statunitense deputata al
Gli Stati Uniti sono il secondo grande emettitore al mondo, con il 12% delle emissioni di gas serra globali. Sono anche, di gran lunga, il primo grande Paese per emissioni pro-capite: un cittadino americano in media è responsabile dell’emissione in atmosfera di 18 tonnellate di gas serra l’anno, il 60% in più di un
Guardare al futuro della transizione energetica con un doppio punto di vista: quello internazionale dei paesi grandi player delle economie mondiali e quello locale, con le imprese italiane che affrontano la sfida green. E' stato questo il focus di “Le sfide per imprese e governi in un clima che cambia”, la sessione plenaria internazionale degli Stati generali della