Geopolitica e key players dopo la COP30: riflessioni dallo Stakeholder Forum
Crisi climatica e transizione energetica nel contesto geopolitico attuale: quali ruoli per i key players e quali scenari dopo la COP30 di Belém?
Crisi climatica e transizione energetica nel contesto geopolitico attuale: quali ruoli per i key players e quali scenari dopo la COP30 di Belém?
Italy for Climate organizza il primo appuntamento formativo territoriale dedicato ai giornalisti sulla transizione energetica. L'incontro "Transizione energetica in Sicilia: i numeri, le sfide e il racconto giornalistico" si terrà lunedì 1 dicembre 2025 a Palermo, in collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti di Sicilia, e riconoscerà 4 crediti formativi professionali. La scelta della Sicilia come
Analizzare lo stato della green economy in un momento caratterizzato a livello globale da incertezze geopolitiche, confrontando gli approcci di quattro paesi che giocano un ruolo chiave - USA, Cina, Europa e Africa - per fare chiarezza nel percorso verso la transizione green. E’ stato questo il focus della sessione plenaria internazionale della quattordicesima edizione
Il confronto con le imprese sulle sfide e le opportunità della transizione energetica, anche attraverso attività come il team building, è uno dei focus centrali del nostro centro studi, guidati dalla consapevolezza che le imprese possono essere le vere leader del percorso net zero. Per questa ragione abbiamo scelto ormai da anni di portare
Intervista a Roberto Sancinelli (Presidente e AD di Montello Spa) a cura di Valentina Guerrera «L’imprenditore è un sognatore, un creativo, il suo ruolo è quello di dare il via a nuove avventure». Esordisce così Roberto Sancinelli, Presidente e Amministratore delegato di Montello Spa, azienda leader del riciclo e del Made in Italy green, entrata
Io, Chiara e il green è l’appuntamento quotidiano di Isoradio in cui s’incontrano scienziati, architetti, giornalisti, esploratori, botanici, poeti, giovani, artisti e persone comuni di ogni genere impegnate a difendere il Pianeta; ognuno a suo modo con la volontà di confrontarsi e creare una rete di conoscenza con il comune obiettivo di rendere migliore la nostra
Italy for Climate, in collaborazione con CNA, ha condotto un sondaggio alle imprese per conoscere le loro percezioni, opinioni e consapevolezza su alcuni temi inerenti la transizione energetica, il futuro del Paese e il ruolo delle imprese in questo percorso.
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU THE MAP REPORT 55%. È la percentuale delle emissioni globali di gas serra di cui, secondo l’ultima analisi dell’UNEP[i] (il Programma Ambientale delle Nazioni Unite), sono responsabili i quattro giganti del clima: Cina, Usa, India e Unione europea. Con oltre 31 miliardi di tonnellate di gas serra emesse
Domenica 24 novembre si sono chiusi i negoziati della 29sima Conferenza delle Parti sul clima, la COP29. La terza COP di fila organizzata in uno Stato che basa la sua economia sulle fonti fossili. A valle della COP più finanziaria di sempre, Italy for Climate ha fatto il punto sui risultati più importanti emersi da
🌐 𝘪𝘯𝘴𝘪𝘨𝘩𝘵𝘊𝘖𝘗29 è la nostra iniziativa per riportare e analizzare le prospettive e le aspettative derivanti dai lavori attualmente in corso durante questi giorni di COP. DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU LINKIESTA Siamo arrivati alla ventinovesima Conferenza delle parti in quel di Baku con il cruscotto del clima illuminato a festa da ogni possibile
🌐 𝘪𝘯𝘴𝘪𝘨𝘩𝘵𝘊𝘖𝘗29 è la nostra iniziativa per riportare e analizzare le prospettive e le aspettative derivanti dai lavori attualmente in corso durante questi giorni di COP. DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFF POST Siamo arrivati alla COP29 di Baku dopo un anno molto intenso sul fronte degli effetti della crisi climatica. Sono sempre di
🌐 𝘪𝘯𝘴𝘪𝘨𝘩𝘵𝘊𝘖𝘗29 è la nostra iniziativa per riportare e analizzare le prospettive e le aspettative derivanti dai lavori attualmente in corso durante questi giorni di COP. DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU GREEN&BLUE Alla Cop29 il mondo delle imprese, considerato un attore sempre più importante nella transizione ecologica ed energetica e nel processo di decarbonizzazione
🌐 𝘪𝘯𝘴𝘪𝘨𝘩𝘵𝘊𝘖𝘗29 è la nostra iniziativa per riportare e analizzare le prospettive e le aspettative derivanti dai lavori attualmente in corso durante questi giorni di COP. DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFF POST È possibile, in un contesto difficile come quello della COP29 di Baku, tracciare un percorso per arrivare all’ambizioso target di triplicare
Guardare alla sfida climatica partendo dallo scenario internazionale e dal ruolo dei paesi chiave definiti big emitters, per poi passare al punto di vista delle imprese e al loro ruolo di leader della transizione. E’ stato questo il focus di “La sfida climatica di imprese e governi”, la sessione plenaria internazionale degli Stati generali della Green
🌐 𝘪𝘯𝘴𝘪𝘨𝘩𝘵𝘊𝘖𝘗29 è la nostra iniziativa per riportare e analizzare le prospettive e le aspettative derivanti dai lavori attualmente in corso durante questi giorni di COP. Gli Stati Uniti sono il principale produttore e consumatore di combustibili fossili: più di 800 milioni di tonnellate di petrolio e più di 1000 miliardi
🌐 𝘪𝘯𝘴𝘪𝘨𝘩𝘵𝘊𝘖𝘗29 è la nostra iniziativa per riportare e analizzare le prospettive e le aspettative derivanti dai lavori attualmente in corso durante questi giorni di COP. Con il Green Deal, l’Unione Europea si è posta l’obiettivo ambizioso di guidare il mondo nella lotta ai cambiamenti climatici. Nel quadro internazionale, l’Unione
🌐 𝘪𝘯𝘴𝘪𝘨𝘩𝘵𝘊𝘖𝘗29 è la nostra iniziativa per riportare e analizzare le prospettive e le aspettative derivanti dai lavori attualmente in corso durante questi giorni di COP. Da circa vent’anni la Cina è il principale responsabile dell’aumento di CO2 in atmosfera. Nel 2023, ha emesso 12 miliardi di tonnellate di anidride
🌐 𝘪𝘯𝘴𝘪𝘨𝘩𝘵𝘊𝘖𝘗29 è la nostra iniziativa per riportare e analizzare le prospettive e le aspettative derivanti dai lavori attualmente in corso durante questi giorni di COP. Con 4,1 miliardi di tonnellate di gas serra emesse nel 2023, l’India è diventato il terzo emettitore di gas serra al mondo, superando l’Unione
🌐 𝘪𝘯𝘴𝘪𝘨𝘩𝘵𝘊𝘖𝘗29 è la nostra iniziativa per riportare e analizzare le prospettive e le aspettative derivanti dai lavori attualmente in corso durante questi giorni di COP. "Siamo oramai vicini a un punto di non ritorno, e cresce il numero di chi ritiene che la finestra del +1,5°C sia oramai definitivamente chiusa. E nonostante questo gli
🌐 𝘪𝘯𝘴𝘪𝘨𝘩𝘵𝘊𝘖𝘗29 è la nostra iniziativa per riportare e analizzare le prospettive e le aspettative derivanti dai lavori attualmente in corso durante questi giorni di COP. DI TONI FEDERICO La violenza dell’impatto climatico è in crescita oltre ogni previsione. L’Emissions Gap Report 2024 dell’ UNEP conferma la perdurante crescita delle emissioni GHG, arrivate a 57
Tornano gli Stati Generali della Green Economy 2024 che giungono alla tredicesima edizione, dedicata al tema “L’economia di domani: il Green Deal all’avvio della nuova legislatura europea". L'appuntamento si terrà il 5 e 6 novembre a Rimini presso Italian Exhibition Group – Ecomondo, Quartiere Fieristico. L’appuntamento è promosso dal Consiglio Nazionale della Green Economy, realizzato
Gli oceani coprono il 70% della superficie del nostro pianeta, sono stati il luogo dove si è sviluppata la vita come la conosciamo e il punto di partenza dell’evoluzione delle specie. Non a caso ospitano alcuni tra i maggiori hotspot di biodiversità della Terra: le barriere coralline, che contengono quasi
Mercoledì 16 ottobre si è chiuso il ciclo di incontri dello Stakeholder Forum sul Clima di Italy for Climate dedicati al nuovo Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), documento pubblicato nella sua versione definitiva a fine giugno di quest’anno e presentato alla Commissione Europea. Mentre gli incontri precedenti (per un’analisi preliminare e in preparazione
Secondo i dati dello European Severe Weather Database che abbiamo pubblicato nell’ultima edizione de “I 10 key trend sul clima in Italia”, nel nostro Paese nel 2023 sono state registrate 2.360 precipitazioni (tra piogge intense e grandinate) classificate dall’iniziativa europea come eventi meteoclimatici estremi. Si tratta del valore più elevato
L’ultimo aggiornamento dei dati Eurostat conferma che nel 2023 la prima fonte di energia utilizzata in Europa per produrre elettricità è stata quella rinnovabile, e non di poco. Lo scorso anno, infatti, in Europa sono stati prodotti: 619 miliardi di kWh da centrali nucleari 807 miliardi di kWh da
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFF POST Questa (22-29 settembre) è la settimana della Climate Week di New York. Con oltre 600 eventi e la partecipazione di migliaia di rappresentanti delle istituzioni e della società civile, la Climate Week si candida a essere l’appuntamento sul clima più rilevante dopo le Conferenze annuali della Convenzione
Come sta andando l'Umbria nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: l’Umbria presenta un livello di assorbimenti naturali più alto della media nazionale, mentre le emissioni totali pro-capite sono leggermente superiori alla media nazionale.
Come sta andando la Valle d'Aosta nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: abbastanza positiva è la performance della Valle d’Aosta in termini di assorbimenti naturali in rapporto alla superficie, mentre le emissioni pro
Come sta andando il Veneto nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: il Veneto registra una performance leggermente peggiore della media nazionale, da ritenersi non così negativa trattandosi di una delle Regioni più
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFF POST Abbiamo sentito dire ormai tante volte che negli ultimi anni l’accelerazione della crisi climatica ci ha permesso di vedere con i nostri occhi gli effetti del riscaldamento globale, rubando questo non invidiabile primato alle generazioni future. Di recente, abbiamo anche appreso di aver vissuto per la prima
Il Gruppo Dolomiti Energia è il nuovo promotore di Italy for Climate e si unisce al alle imprese che supportano la nostra iniziativa. Ne fanno già parte A2a, Chiesi, Conou, Davines, Edison, Elettricità Futura, Hill&Knowlton, IEG, Illycaffè, Terna. Il Gruppo Dolomiti Energia è una multiutility trentina che opera in tutta Italia. È attiva nell’intera filiera energetica, nella gestione del
Come sta andando la Toscana nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: la Toscana è la seconda regione in Italia per assorbimenti naturali in rapporto alla superficie, dopo la Liguria, e la
Il 2 luglio si è svolto un nuovo appuntamento dello Stakeholder Forum sul Clima di Italy for Climate dedicato al settore dei trasporti e in particolare all'auto elettrica. L’incontro è stata l’occasione per condividere un quadro aggiornato e approfondito sulle tendenze in atto a livello nazionale e internazionale, anche grazie al contributo di alcuni esperti, nel
Come sta andando il Trentino Alto - Adige nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: le emissioni pro capite sono allineate con la media nazionale, mentre gli assorbimenti naturali non sono alti in rapporto
La crisi climatica è la principale sfida del nostro tempo e, per essere affrontata, richiede una profonda trasformazione dell’attuale modello di sviluppo economico, soprattutto del modo in cui produciamo e consumiamo l’energia. Le fonti rinnovabili sono al centro di questa trasformazione energetica, ma in Italia negli ultimi anni hanno rallentato molto la loro crescita, a
Come sta andando la Sicilia nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: la Sicilia presenta livelli di emissioni pro capite di gas serra inferiori rispetto alla media nazionale ed è purtroppo particolarmente negativa la
Come stanno andando le Marche nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: ottima la performance sulle emissioni di gas serra, che rende le Marche fra le Regioni con le più basse emissioni pro capite
Dopo aver analizzato le performance dell’Italia a confronto con gli altri Stati membri dell’Unione sui quattro pilastri di una strategia d’azione climatica (emissioni, efficienza, rinnovabili e vulnerabilità), entriamo adesso nel dettaglio dei singoli settori – industria, agricoltura, trasporti ed edifici – e vediamo questa volta come si comporta il nostro Paese.
Come sta andando la Puglia nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: la Puglia registra emissioni pro capite più alte della media nazionale, soprattutto per via delle alte emissioni industriali; anche gli assorbimenti
Economia circolare, edilizia green, neutralità climatica e soluzioni nature positive sono i tre Settori dell'Edizione 2024 del Premio Sviluppo sostenibile, destinato a imprese, startup e Amministrazioni locali Italiane o che operano anche nel territorio italiano, che si siano particolarmente distinte per eco-innovazione ed efficacia dei risultati ambientali ed economici raggiunti, nonché della loro potenziale diffusione.
Nello special report “Europa, un voto per il clima” Italy for Climate ha messo a confronto le performance dei 27 Stati membri, misurandole su 22 indicatori ripartiti in otto aree tematiche. Le prime quattro sono relative ai pilastri di una strategia climatica, ossia emissioni di gas serra, efficienza energetica, fonti rinnovabili
Come sta andando il Molise nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: gli assorbimenti naturali in rapporto alla superficie sono più alti della media nazionale, mentre le emissioni di gas serra pro capite sono
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU GREEN&BLUE Quasi la metà di tutta l'energia che consumiamo in un anno in Italia è destinata a soddisfare il fabbisogno degli edifici e, per la maggior parte, di quelli a uso residenziale. Questi consumi, in primo luogo di gas naturale ed energia elettrica, sono responsabili ogni anno dell'emissione in
La cattiva informazione è percepita sempre più come una minaccia incombente, tanto da spingere alcuni a ritenere la stessa democrazia a rischio. Sono molti gli esempi di disinformazione o misinformazione che influenzano il dibattito sul clima e l’energia. Uno dei principali danni indotti da questo fenomeno è la creazione di veri e propri alibi per
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Nel dibattito in vista delle prossime elezioni europee il clima e la transizione energetica stanno svolgendo un ruolo tutt’altro che marginale. In particolare, su alcuni temi – come la produzione agricola, l’auto elettrica o le case green – lo scontro è particolarmente acceso. E, come purtroppo oramai accade
Come sta andando il Piemonte nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: il Piemonte è la terza regione in Italia per assorbimenti naturali in rapporto alla superficie con 215 tonnellate di gas serra
Ancora nel 2023, purtroppo, esistono numerosi falsi miti sulla decarbonizzazione europea che ostacolano il progresso verso un futuro sostenibile. Molti credono erroneamente che le energie rinnovabili non possano soddisfare la domanda energetica o che la transizione ecologica sia troppo costosa e irrealizzabile. Questi miti persistenti generano scetticismo e rallentano l'adozione di politiche e tecnologie innovative.
In vista delle elezioni europee 2024, il rapporto mette in evidenza le opportunità della transizione energetica per il futuro dell'Europa, con un focus su leadership e ruolo degli Stati membri nella sfida della transizione.
Alla vigilia delle elezioni europee, abbiamo realizzato un rapporto dettagliato che sfata i falsi miti sulla transizione energetica ed evidenzia il potenziale dell'Unione Europea per non perdere la leadership mondiale nella lotta contro il cambiamento climatico. Il rapporto, intitolato "Europa, un voto per il clima", esamina i pregiudizi che vedono la transizione energetica come una minaccia
Nelle trattative globali sul clima, a cominciare da quelle svolte nell’ambito della Conferenza Quadro sul Cambiamento Climatico dell’ONU, si ricerca continuamente la massima condivisione possibile se non addirittura la piena unanimità. Ma ovviamente le responsabilità non sono tutte uguali e in materia di contrasto alla crisi climatica, in particolare, 4 grandi
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU THE MAP REPORT Il 2024 è un anno caratterizzato da una serie di sfide elettorali che potrebbero influenzare in modo determinante le politiche climatiche di questo (e anche del prossimo) decennio. Andranno al voto, infatti, tre dei primi quattro grandi emettitori mondiali: USA, India e Unione Europea, che insieme
Come sta andando la Lombardia nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: sulle emissioni di gas serra pro capite, la Lombardia registra una performance leggermente peggiore della media nazionale, da ritenersi non
Dopo il 2022, annus horribilis del mercato italiano dell’automotive con record negativo di vendite, nel 2023 è arrivata leggera una ripresa con quasi 1,6 milioni di auto vendute in Italia: una crescita di circa il 20% in un anno, anche se ancora siamo a livelli decisamente inferiori a quelli pre-crisi. Come riportato nell’ultima edizione del
Come sta andando la Liguria nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: la Liguria è la prima regione in Italia per assorbimenti naturali in rapporto alla superficie (con 324 tonnellate di gas serra assorbite per km
Ancora nel 2023 il numero di eventi estremi e i livelli di stress idrico confermano quanto l’Italia, trovandosi nell’hotspot climatico del Mediterraneo, sia fra i Paesi europei più colpiti dagli impatti della crisi climatica. Da un punto di vista di temperature, il 2023 è stato un anno molto caldo anche sembrerebbe non aver superato
Come sta andando il Lazio nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: con 5,11 tonnellate di gas serra pro capite, il Lazio ha la seconda performance migliore d’Italia in termini di emissioni, molto al di sotto della
Come sta andando il Friuli - Venezia Giulia nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: il Friuli-Venezia Giulia registra un livello di assorbimenti naturali in relazione alla superficie fra i più elevati in Italia, mentre le emissioni
Dal 2023 arriva un segnale incoraggiante per la crescita, oramai stagnante da diversi anni, delle fonti rinnovabili elettriche in Italia. Queste hanno infatti raggiunto il 44% della produzione nazionale di energia elettrica, appena un punto percentuale sopra il precedente record che risaliva purtroppo all’ormai lontano 2014, come emerso
Il 2023 potrebbe diventare, per l’Italia, l’anno con la più alta riduzione delle emissioni di gas serra negli ultimi 30 anni. E non solo: questa riduzione sarebbe anche compatibile con gli obiettivi climatici al 2030, se saremo in grado ovviamente di mantenere questo ritmo anche nei prossimi anni. Questo sulle emissioni
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST In un solo anno l’Italia ha tagliato le proprie emissioni di gas serra del 6,5%. Guardando al trend registrato fino al 2022, lo scorso anno avevamo scritto che di questo passo per raggiungere il target 2030 sulle emissioni (-55% rispetto al 1990) al nostro Paese non sarebbero bastati
In occasione della Giornata internazionale della Terra, abbiamo presentato il Rapporto “10 key trend sul clima” che raccoglie le tendenze più rilevanti in materia di clima ed energia che hanno caratterizzato l’Italia nel 2023 LEGGI IL RAPPORTO Nell’ambito degli sforzi globali verso la decarbonizzazione, l’Italia ha segnato nel 2023 il taglio di emissioni
Come sta andando la Basilicata nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: gli assorbimenti naturali in rapporto alla superficie regionale sono più elevati della media nazionale, mentre le emissioni pro-capite sono peggiori. ENERGIA: nel complesso, i
Come sta andando la Campania nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: con 3,3 tonnellate di gas serra per abitante, la Campania ha le emissioni pro capite più basse d’Italia; gli assorbimenti naturali in relazione alla
Quando 30 anni fa Recupero Etico Sostenibile (Res Spa) iniziò a raccogliere e trattare i rifiuti erano le discariche, ora c'è l'idrogeno. La storia di Res, il centro all'avanguardia per il riciclo della plastica e, presto, per la produzione di idrogeno del Molise. Nel 2025 costruirà un distributore per fare rifornimento ai mezzi per la raccolta
Come sta andando la Calabria nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: la Calabria registra una buona performance, con emissioni pro-capite più basse della media nazionale, mentre sugli assorbimenti forestali la performance del 2022 è particolarmente
DI CHIARA MONTANINI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU THE MAP REPORT Le Regioni giocano un ruolo fondamentale, ancora troppo sottovalutato, nella lotta al cambiamento climatico e nell’implementazione delle politiche sulla transizione energetica. CIRO è il primo database che monitora e confronta le performance delle regioni italiane su questi temi, con l’auspicio che possano diventare rilevanti anche in
Come sta andando la Sardegna nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: gli assorbimenti naturali in rapporto alla superficie sono superiori alla media nazionale, mentre le emissioni pro capite di gas serra, purtroppo, sono le più
Il rifiuto è destinato a diventare più di una risorsa, un bene. Ne sono convinti alla Montello Spa, azienda leader nel recupero e riciclo dei rifiuti di imballaggi in plastica e dei rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata, polo della green economy in Lombardia. Ogni anno Montello accoglie più di 300mila tonnellate di rifiuti plastici e
In Veneto gli agricoltori sono contemporaneamente consumatori e produttori di energia elettrica, ciò che nelle direttive europee si chiama "prosumer". Oggi il Veneto ha il record di comunità energetiche avviate nel 2002 grazie anche alla collaborazione con Coldiretti con cui è nato un modello pensato per il mondo agricolo, Energia agricola a km 0: si
La Valle d'Aosta è la prima Regione in Italia per consumi di energia da fonti rinnovabili e la maggior parte di quest'energia proviene dall'idroelettrico. Ma la regione ha anche un importante primato: oltre a soddisfare con l'idroelettrico il proprio fabbisogno, riesce a trasferire circa il 65% dell'energia prodotta con questa fonte alla rete elettrica nazionale. All’interno
Grazie alla conversione degli impianti di irrigazione in sistemi a goccia negli agrumeti della Piana di Catania si risparmiamo ogni anno oltre 72 milioni di metri cubi di acqua, ovvero circa il 30%. L'agricoltura è il settore che in Italia consuma più acqua con il 40% dei prelievi nazionali, pari a circa 16 miliardi di metri cubi
Come sta andando l’Emilia Romagna nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. EMISSIONI: gli assorbimenti naturali in Emilia-Romagna sono in linea con la media nazionale, mentre le emissioni di gas serra sono più alte, in parte da
Con 1 milione e 151mila ettari di superficie boscata, la Toscana è in proporzione la regione più verde d'Italia, il 50% del suo territorio è coperto da foreste ed è straordinaria anche la varietà del miliardo e mezzo di alberi censiti. Una ricchezza che rappresenta anche uno straordinario meccanismo di compensazione di CO2, indispensabile per contrastare
Ristrutturare edifici puntando alla riqualificazione di quelli esistenti per frenare il consumo di suolo: è ciò che è successo con l'antica laveria dell'Argentiera, la miniera che sorgeva in Sardegna a pochi chilometri da Sassari. Negli ultimi anni, però, il progetto di riqualificazione delle strutture e di bonifica dei terreni, inquinati dai metalli pesanti degli scarti
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST In occasione della tre giorni di KEY – The energy transition expo, Italy for Climate ha presentato al pubblico il primo database sulle performance climatiche ed energetiche delle regioni italiane sviluppato in collaborazione con Ispra, l’agenzia governativa per la protezione ambientale. CIRO (Climate Indicators for Italian RegiOns) analizza
L'idroelettrico sostenuto con un crowdfunding tra i residenti è la storia che sta cambiando il volto energetico di Quassolo dove è bastato sfruttare un salto di acqua della Dora Baltea per produrre 8.300.000 kwh all'anno. La piccola centrale idroelettrica inaugurata da Edison infatti è stata costruita anche attraverso il finanziamento collettivo che ha coinvolto gli abitanti dei Comuni di
Puntare con forza sulla sostenibilità edilizia e sulla necessità di certificazioni energetiche per un settore che può essere protagonista della transizione è la mission di Casa Clima. Oggi l'Agenzia è un ente strumentale della Provincia Autonoma di Bolzano e, come struttura pubblica, si occupa della certificazione energetica degli edifici, della formazione e della comunicazione: più
Come sta andando l'Abruzzo nella lotta al cambiamento climatico? Dal database CIRO una panoramica delle performance aggiornate della regione, con punti di forza e fronti su cui migliorare. Emissioni: l’Abruzzo registra una buona performance per quanto riguarda le emissioni pro-capite ed è fra le regioni con il più alto numero di assorbimenti naturali in rapporto
Materiali bio-based (interamente o parzialmente derivati da biomassa, piante e vegetali in primis), economia circolare e riuso del rifiuto post-industriale e post-consumo sono gli ingredienti del futuro che possa prescindere dai combustibili fossili che si sta progettando alle porte di Camerino. Si chiama MARLIC, Marche Applied Research Laboratory for Innovative Composites, il laboratorio dedicato alla manifattura
L'Abruzzo, la regione con più aree protette d'Italia pari al 30% di tutto il suo territorio, sperimenta nuovi modelli di sostenibilità che mettono insieme agricoltura, alimentazione e biodiversità. In provincia di Chieti si trova il vigneto biodinamico più grande al mondo, quello della Bio Cantina Orsogna che con una produzione di 2-2,5 milioni di bottiglie all'anno
La cura dell'ambiente incontra la resistenza e il riscatto sociale nella storia di Goel, la cooperativa di Gioiosa ionica che riunisce oltre 50 aziende, di cui una trentina impegnate nell'agricoltura biologica, e che sta portando un cambiamento profondo in tutta Calabria dimostrando che anche con l'agricoltura si può sfidare la 'ndrangheta e si può cambiare. E
Raccolta dati, biodiversità e Intelligenza Artificiale sono parole chiave per una viticoltura sostenibile, con un'attenzione che va dalla logistica all'imbottigliamento, dalle rinnovabili alla biodiversità. Alle pendici del monte Vulture l'azienda vitivinicola Terra dei Re coltiva i suoi 11 ettari di terreni con l'obiettivo di generare il minor impatto possibile sul territorio. Se nel 2010 ogni singola bottiglia
La mobilità leggera a zero emissioni è la proposta di Excelentia. società leader nel settore della mobilità elettrica, per risolvere i problemi di mobilità urbana delle nostre città, in particolare congestione del traffico, inquinamento ambientale e acustico. La peculiarità dei Neighborhood Electric Vehicles, NEVs, è di essere maneggevoli e compatti, consentire il trasporto di persone e/o beni, e sfruttare
Aiutare i trasportatori a ottimizzare i consumi di carburante. E' l'obiettivo di MinervaS, spin-off dell'università di Salerno, che vuole ridurre i costi e l'impatto dei mezzi di trasporto con un'ottimizzazione dei consumi, adattabile ad ogni percorso, traffico e carico. Persino alla pendenza della strada, alle condizioni del meteo e a quelle psicofisiche del conducente. All'interno del
CIRO è il primo database per guidare le regioni verso la neutralità climatica, che abbiamo sviluppato in collaborazione con Ispra e che raccoglie, analizza e monitora dati e buone pratiche ambientali con 26 indicatori suddivisi in 8 aree tematiche:emissioni, energia, rinnovabili, edifici, industria, trasporti, agricoltura e vulnerabilità. Laboratori di innovazione e adattamento, le regioni svolgono un ruolo
L'Umbria nell’ultimo anno ha assistito a un deciso incremento dell’eolico. La regione però ha già stabilito un primato dell’eolico, con l’inaugurazione, lo scorso luglio a Castiglione Aldobrando, del più grande impianto collettivo d’Italia: con una potenza di 999 kW, il “Castiglione” soddisferà infatti il fabbisogno energetico di quasi mille nuovi prosumer (cioè consumatori che sono
La sfida della Puglia - territorio sia a forte vocazione agricola, sia baciato costantemente dal sole - è trasformarsi in un laboratorio per l'agrovoltaico. Fra i tanti progetti che partiranno a breve, nelle campagne di Poggio Imperiale in provincia di Foggia e a poca distanza dal Lago di Lesina, sorgerà un grande impianto di agrovoltaico per un totale
Perché non piantare alberi lungo gli undici chilometri che costeggiano il tratto autostradale cittadino di Parma, in modo da offrire mitigazione e una ulteriore chance ai servizi ecosistemici della città? E' questa la domanda a cui risponde il Consorzio Forestale "KilometroVerdeParma", nato a maggio 2020 con l'obiettivo di creare boschi perenni in tutto il territorio di
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Oramai da diversi anni in Cina si sperimenta una tecnologia – il cloud seeding, l’inseminazione delle nuvole - per indurre artificialmente la pioggia e mitigare, così, gli impatti delle siccità sempre più frequenti, ma anche i fenomeni di inquinamento atmosferico più gravi. A quanto pare si tratta di
Il Friuli Venezia Giulia, grazie ad una vocazione rurale e agricola, è tra le regioni in primo piano per lo sviluppo del biogas: sono circa 90 gli impianti già in funzione, localizzati principalmente nelle provincie di Udine e Pordenone. L’azienda Principi di Porcia e Brugnera è stata precursore, con la realizzazione di due tra i primi impianti
Oggi 16 febbraio si celebra l’iniziativa “M’illumino di meno”, la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, lanciata da Caterpillar e Radio2 nel 2005. Questa popolare iniziativa mira a sensibilizzare il pubblico sul valore delle iniziative di risparmio energetico. Ma l’Italia, com’è messa sui temi dell’efficienza energetica? Proviamo a rispondere prendendo come
DI EDO RONCHI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Dunque alla base delle proteste di una parte degli agricoltori, delle scelte verso le auto elettriche, delle misure per ridurre i consumi energetici degli edifici e della decarbonizzazione di alcune produzioni industriali, vi sarebbero scelte ideologiche, troppo ambientaliste ed estremiste, che caratterizzerebbero l’attuale Commissione e, più in generale, le
Da quando abbiamo siglato l’Accordo di Parigi nel 2015, la comunità scientifica ha individuato un obiettivo di riduzione delle emissioni globali definito “neutralità climatica” che dovremo raggiungere entro il 2050. Ma cosa significa esattamente neutralità climatica? Vuole forse dire che il 31 dicembre del 2049, allo scoccare della mezzanotte, non dovrà essere emesso più
Le Regioni e la sfida della neutralità climatica è l'appuntamento organizzato il 29 febbraio all'interno di Key-The Energy Transition Expo da Italy for Climate che vedrà protagoniste le Regioni, fondamentali per realizzare la transizione energetica e raggiungere gli obiettivi sul clima, nel corso del quale verrà presentata la piattaforma CIRO. CIRO (Climate Indicators for Italian RegiOns) è il primo database,
Spendereste più denaro di quanto avete, anche se farlo metterebbe a rischio il vostro futuro? Se la risposta è no, bene, state ragionando con prudenza e parsimonia, ma sappiate che invece è esattamente quello che stiamo facendo con il nostro pianeta. Possiamo infatti paragonare le emissioni che abbiamo prodotto fino a oggi a del
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Sappiamo tutti di vivere in un mondo terribilmente ingiusto e diseguale. Secondo l’ultima edizione del World Inequality Report, l’1% della popolazione mondiale, 80 milioni di individui, detiene quasi il 40% della ricchezza globale, mentre il 50% più povero, cioè 4 miliardi di persone, possiede appena il 2% della
Può sembrare impossibile riuscire a mettere d’accordo decine di Paesi nel prendere degli impegni per contrastare il cambiamento climatico. D’altronde, ogni Paese è diverso dall’altro per quanto riguarda non solo le sue caratteristiche economiche e sociali, ma anche la sua responsabilità storica nell’aver contribuito a creare questo problema. Così come ogni Paese è diverso dall’altro
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU IL SOLE 24 ORE La “storica” secondo alcuni COP28 di Dubai si è chiusa con la pubblicazione del primo Global Stocktake, ossia il primo bilancio ufficiale dell’Accordo di Parigi. Bicchiere mezzo pieno o bicchiere mezzo vuoto? Prima dell’inizio dei lavori avevo indicato tre priorità sulle quali, a giochi terminati,
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Nel 1992, a Rio de Janeiro oltre 150 Governi hanno firmato la Convenzione quadro sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite (UNFCCC), riconoscendo così nel riscaldamento globale una potenziale minaccia per l’umanità. Con la loro firma si sono impegnate a “stabilizzare le concentrazioni di gas serra in atmosfera a
DI EDO RONCHI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU GREEN&BLUE Fare la transizione per uscire dai combustibili fossili, accelerando l’azione in questa decade critica, per conseguire emissioni nette zero entro il 2050: in questi tre impegni sono riassunte le principali e positive conclusioni della Cop28. Visto il tentativo, messo in campo, fino all’ultima bozza presentata dal Presidente Sultan
Lunedì 27 novembre si è svolto l’incontro dello Stakeholder Forum sul Clima di Italy for Climate sul tema della decarbonizzazione dell’alluminio, il secondo di una serie di appuntamenti dedicati al PNIEC e in particolare all’industria, realizzati in collaborazione con il CONAI. Questi incontri hanno come focus le prospettive di decarbonizzazione di alcune filiere delle materie prime e rappresentano importanti occasioni di confronto tra
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Siamo nel pieno della 28° Conferenza delle Parti a Dubai. Con il primo global stocktake, il bilancio sugli impegni dei Governi che hanno firmato l’Accordo di Parigi, questa Cop comincia a fare i conti. Sappiamo già che nel complesso le ambizioni dei singoli Stati sono ancora molto distanti
L’Accordo di Parigi siglato da oltre 190 Paesi nel 2015 non impone a questi degli obiettivi vincolanti calati dall’alto, come era accaduto con la precedente esperienza, a scala ridotta, del Protocollo di Kyoto. Viceversa, si basa sulla trasmissione da Parte dei Governi firmatari al Segretariato delle Nazioni Unite di impegni volontari, definiti in assoluta autonomia,
Gli effetti del riscaldamento globale sono oramai sempre più evidenti, e spesso più devastanti, ogni anno che passa. E portano con sé un numero di vittime e danni economici sempre più elevati. Questo vale in modo particolare per i Paesi più poveri, che si trovano al centro di un paradosso della storia: sono, infatti, in
L’India ha ormai superato la Cina come Paese più popoloso del Pianeta, dove vivono 1,48 miliardi di persone. Ed ha raggiunto negli ultimi anni anche un altro primato: ha superato l’Europa ed è divenuto il terzo emettitore mondiale di gas ad effetto serra, con 3,5 miliardi di tonnellate di anidride carbonica equivalente. Rimane comunque
L’Unione Europea è considerata da anni un leader indiscusso della transizione verso le zero emissioni, non solo perché ha il primato di riduzione delle emissioni di gas serra (-27% rispetto al 1990), ma anche perché, rispetto agli altri grandi emettitori mondiali, ha le emissioni decisamente più contenute sia in valore assoluto, con circa 3,5
Gli Stati Uniti sono il secondo grande emettitore al mondo, con il 12% delle emissioni di gas serra globali. Sono anche, di gran lunga, il primo grande Paese per emissioni pro-capite: un cittadino americano in media è responsabile dell’emissione in atmosfera di 18 tonnellate di gas serra l’anno, il 60% in più di un
La Cina è da ormai vent’anni il primo Paese al mondo per le emissioni di gas serra: da sola rappresenta il 30% delle emissioni globali e un cittadino cinese ha delle emissioni pro-capite ben superiori a quelle di un europeo, con 11 tonnellate all’anno di gas serra per abitante. Il rapido sviluppo dell’economia cinese
DI CHIARA MONTANINI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Le Conferenze delle parti (COP), organizzate ogni anno per portare avanti i negoziati sul cambiamento climatico, sono diventate il momento in cui fare i conti con le enormi differenze di responsabilità tra chi più contribuisce a produrre emissioni di gas serra e chi più ne subisce le conseguenze
Alla vigilia della COP28, Italy for Climate intervista Roberta Boscolo, Responsabile Clima ed Energia della World Meteorological Organisation (WMO) Sembra che la crisi climatica stia subendo una forte accelerazione, cosa dicono le analisi del WMO? Questa accelerazione, se confermata, come potrebbe incidere sui lavori della Cop28? Effettivamente, man mano che il 2023 avanza, è sempre
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU IL SOLE 24 ORE Tre sono i temi chiave della 28° Conferenza sul clima delle Nazioni unite su cui si potranno misurarne gli esiti e, alla fine dei lavori, capire se l’evento ospitato dagli Emirati Arabi Uniti, uno dei Paesi con le più alte emissioni pro capite di gas
Cosa ha permesso alla nostra Terra di non essere una inospitale palla di ghiaccio? La presenza in atmosfera di gas ad effetto serra, che consentono di trattenere sulla Terra una parte dell’energia che ci arriva dal Sole, ha permesso al nostro pianeta di raggiungere una temperatura media di +15°C anziché di -18°C. Possiamo chiamarlo
Guardare al futuro della transizione energetica con un doppio punto di vista: quello internazionale dei paesi grandi player delle economie mondiali e quello locale, con le imprese italiane che affrontano la sfida green. E' stato questo il focus di “Le sfide per imprese e governi in un clima che cambia”, la sessione plenaria internazionale degli Stati generali della
Lunedì 13 novembre si è svolto l'incontro dello Stakeholder Forum sul Clima di Italy for Climate sul tema della decarbonizzazione dell'acciaio, il primo di una nuova serie di appuntamenti dedicati al PNIEC e in particolare all’industria, realizzati in collaborazione con il CONAI. Questi incontri hanno come focus le prospettive di decarbonizzazione di alcune filiere delle
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Siamo purtroppo, di nuovo, a contare vittime e danni. Di nuovo, in poche ore questa volta in Toscana è caduta la pioggia che normalmente richiederebbe giorni, settimane se non mesi. Ma cosa vuol dire oggi “normalmente”? Siamo oramai dentro una nuova fase della storia, caratterizzata da una “anormalità
DI EDO RONCHI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU GREEN&BLUE Il processo di decarbonizzazione in Italia è in ritardo rispetto ai nuovi target europei. Le emissioni di gas serra dei grandi impianti, grandi emettitori, che fanno parte del sistema EU-ETS, sono regolate direttamente a livello europeo. I ritardi – per esempio nella decarbonizzazione dell’energia elettrica – per i
A partire da novembre prenderà il via una nuova serie di appuntamenti speciali del nostro Stakeholder Forum sul clima che ci condurranno verso il PNIEC, il cui iter - secondo le indicazioni europee - dovrà concludersi a giugno 2024 con la pubblicazione del Piano definitivo. La necessità è emersa proprio dagli aderenti al Forum nel corso dell'ultimo
Variazione della temperatura media globale rispetto alla media del periodo preindustriale osservata (linea nera) e ricostruita (linea azzurra) (Fonte: traduzione Italy for Climate su figura IPCC) Alcune persone tendono a minimizzare gli impatti del cambiamento climatico o addirittura a dubitarne affidandosi ai propri ricordi e alle proprie percezioni. Ad esempio, molti in
Tornano gli Stati Generali della Green Economy 2023! Questa dodicesima edizione, dedicata al tema “L’economia di domani: una green economy decarbonizzata, circolare e rigenerativa”, si terrà il 7 e l’8 novembre presso Italian Exhibition Group – Ecomondo, Quartiere Fieristico di Rimini. L’appuntamento è promosso dal Consiglio Nazionale della Green Economy ed è realizzato in collaborazione
Con questa pillola inauguriamo la serie ABClima, un insieme di contenuti ideati con l'obiettivo di fare chiarezza in merito ai principali dubbi connessi al cambiamento climatico, sempre partendo da dati e fonti e autorevoli. Per poter contrastare la crisi climatica in corso è determinante avere un quadro scientificamente fondato e condiviso delle dinamiche in
Prende il via oggi il nuovo progetto a fianco di greenApes per coinvolgere la community sostenibile con diverse sfide correlate ai nostri falsi miti sulle rinnovabili. greenApes srl SB è una B Corp certificata, fondata nel 2012, con la missione di promuovere e incentivare stili di vita eco-sostenibili. La app greenApes coinvolge le persone nell’adozione
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU GREEN&BLUE Sessanta anni fa, alle 10 e 39 di sera, una frana di quasi 300 milioni di metri cubi di roccia precipita da monte Toc, a oltre 100 chilometri orari, dentro il serbatoio artificiale del Vajont. L’onda che ne risulta, alta fino a 250 metri, supera in parte la
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Tirando un bilancio di fine estate, quello che colpisce non sono tanto gli eventi catastrofici o comunque eccezionali che hanno funestato il nostro Paese e non solo (largamente previsti dalla comunità scientifica), ma il vivace dibattito sul cambiamento climatico che ha caratterizzato gli ultimi mesi in Italia. Un
DI EDO RONCHI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Dal 1990 al 2022 l’Italia ha ridotto di circa il 20% le emissioni di gas serra, meno della media europea (-25%), meno della Francia (-22%) e della Germania (-36%). Nell’ultimo quinquennio il trend dell’Italia è peggiorato: tra il 2017 e il 2022 l’Italia ha ridotto le proprie emissioni
L’agricoltura è il settore che consuma più acqua in Italia. Sono concentrati in questo settore oltre il 40% dei prelievi nazionali, pari a circa 16 miliardi di metri cubi ogni anno mediamente. Siamo secondi in Europa per consumo di acqua in agricoltura, dopo la Spagna, mentre al terzo posto si trova la Grecia. Prelievi
La crisi climatica sta già causando eventi estremi come alluvioni, piogge intense e grandinate, sempre più violenti e frequenti. Quanto accaduto in Emilia-Romagna tra il 16 e il 17 maggio ne è un esempio: in soli due giorni è caduta una quantità d’acqua che di norma cade in sei mesi. Secondo i dati riportati
L’indice di stress idrico è l’indicatore con cui si misura se un territorio sta utilizzando troppa acqua, rispetto a quella di cui dispone. Secondo gli studiosi, i prelievi di acqua in un Paese non dovrebbero superare il 20% della quantità disponibile sul territorio: andare oltre questa soglia significa trovarsi in una condizione di stress
Nel 2017 l’Italia ha prelevato dal deflusso idrico interno (cioè, dalla quantità disponibile di risorsa idrica sul territorio nazionale) una quantità di acqua pari a 39 miliardi di metri cubi. Questo dato risale al 2017 - ultimo anno presenta dati disponibili completi da Eionet, ma è in linea con la media nazionale dell’ultimo trentennio
La quantità di acqua disponibile in un territorio dipende da quanta ne arriva tramite precipitazione e da quanta ne viene persa a causa dei fenomeni di evaporazione e di traspirazione da parte delle piante. Ciò che rimane è chiamato deflusso interno ed è l’acqua che soddisfa i bisogni idrici nazionali, resa disponibile attraverso i
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Siamo entrati oramai in una nuova epoca di “anormalità climatica permanente”, in cui le temperature più elevate hanno già modificato il ciclo dell’acqua. Come da anni ci ricordano gli scienziati del clima, il principale effetto del riscaldamento globale in corso è quello di aumentare frequenza e intensità di
Troppa o troppo poca? L’acqua in Italia, in un clima che cambia è lo Special Report che abbiamo presentato nel corso della quarta Conferenza nazionale sul clima 2023 che si è svolta il 5 luglio a Roma, promossa da Italy for Climate con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Commissione Europea e di Rai per la Sostenibilità, durante la quale
Investimenti in settori strategici, progetti sul territorio per integrare valori etici e ambientali, piani di sviluppo del settore energetico, proposte di modelli per favorire il confronto e la coesione tra stakeholder. C’è tutto questo nel secondo numero de Le Parole della transizione, nel quale ci siamo confrontati con le imprese promotrici di Italy for Climate sul
250 litri d’acqua al metro quadrato in poco più di un giorno: è solo uno dei numeri della catastrofica alluvione che ha colpito la Romagna nel maggio scorso, numeri che non si erano mai presentati in quella zona. Una precipitazione così intensa si spiega con l’aumento della temperatura, con l’aumento dell’evaporazione dei mari, l’aumento della
“L’abbondanza entro i confini planetari richiede una profonda trasformazione della mentalità. Non crescita senza limiti, e nemmeno limiti alla crescita, ma crescita entro i limiti“. E’ la citazione di Johan Rockström tratta dal libro “Grande mondo, piccolo pianeta. La prosperità entro i confini planetari” che Davide Bollati, Presidente del Gruppo Davines, cita all’inizio di quest’intervista
«La priorità è sbloccare la transizione energetica, risolvendo definitivamente le criticità della burocrazia autorizzativa. Le autorizzazioni per le rinnovabili mancano, e le poche che arrivano impiegano anche 6 anni oltre i limiti di legge». Ne è convinto Agostino Re Rebaudengo, Presidente di Elettricità Futura. La visione che oggi ispira il suo operato alla guida dell’Associazione
«Sostenibilità vuol dire perpetuare le condizioni di vita sul pianeta agendo sulla rigenerazione spontanea della biosfera. E’ necessario quindi adottare un approccio sistemico che sia in grado di coinvolgere tutti gli aspetti della transizione». E’ questo il contributo che propone Andrea Illy, Presidente di illycaffè S.p.A, azienda multinazionale specializzata nella produzione di caffè. Nella storia
«E’ indispensabile che il nostro paese nel suo insieme comprenda la necessità di fare sistema affinché questa transizione ecologica sia davvero un motore di sviluppo e valorizzazione delle eccellenze. Ciò passa anche da tre fattori abilitanti quali lo snellimento delle procedure autorizzative, il dialogo tra stakeholder, il coinvolgimento delle community». E’ una delle priorità emerse
Nel 2022 l’Italia ha registrato un crollo generale delle nuove immatricolazioni di automobili, con solo 1,3 milioni di unità vendute (un valore persino più basso del 2020). Il calo ha riguardato tutti i tipi di automobile, sia tradizionali che alternative, eccetto le ibride (HEV) che hanno registrato una timida crescita (+6%, con quasi mezzo milione
Con 500.000 unità, nel 2022 l’Italia si posiziona al primo posto nella classifica europea per quantità di pompe di calore vendute. Ad avvicinarsi ai valori dell’Italia è solo la Francia, mentre gli altri paesi europei seguono con numeri di unità vendute decisamente inferiori. Questo dato va nella giusta direzione verso gli obiettivi di decarbonizzazione degli
DI EDO RONCHI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Il 16 e il 17 maggio sulla Romagna sono caduti fino a 250 litri di acqua al metro quadrato, su terreni già inzuppati per precipitazioni intense che c’erano state anche dall’1 al 3 maggio. Su questo territorio, in due settimane, è caduta la pioggia che solitamente cadeva in
Nel 2022, secondo le stime preliminari di Ispra, le emissioni di gas serra in Italia si sono attestate a circa 418 milioni di tonnellate di CO2 equivalente, un valore praticamente uguale al 2021 e solo di poco inferiore al 2019. CLICCA QUI PER CONOSCERE I DATI AGGIORNATI AL 2025 SULLE EMISSIONI In pratica, al netto
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Secondo le Nazioni unite, quest’anno la popolazione indiana supererà quella cinese e l’India diventerà il Paese più popoloso del mondo, ospitando quasi il 18% della popolazione mondiale. Si potrebbe pensare che il nuovo gigante asiatico possa ripercorrere le orme della potenza cinese che con la crescita degli ultimi
DI CHIARA MONTANINI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Il 2022 è stato l’anno della crisi energetica, della guerra in Ucraina che ha coinvolto uno dei più importanti player del mercato dei combustibili fossili, la Russia, dei prezzi dell’energia saliti alle stelle. Ma è stato anche uno degli anni più tristemente memorabili per la crisi climatica, con
Nel 2022 le importazioni di combustibili fossili hanno coperto ben il 78% del fabbisogno di energia dell’Italia: restiamo dunque uno dei Paesi in Europa con la più alta dipendenza energetica dall’estero. CLICCA QUI PER CONOSCERE I DATI AL 2025 La questione della dipendenza energetica dell’Italia è stato senza dubbio uno dei 10 key trend che
Il 2022 verrà certamente ricordato da tutti come l’anno della crisi energetica, con un aumento dei prezzi mai visto almeno negli ultimi decenni. Questa crisi è stata trainata dall’aumento dei prezzi del gas, iniziato ben prima della guerra in Ucraina, come abbiamo raccontato nella edizione precedente del rapporto “I 10 key trend sul clima in
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST In questi giorni ha fatto discutere l’iniziativa del presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, di sospendere le autorizzazioni per i nuovi impianti fotovoltaici. Alla base di questa decisione ci sarebbe un presunto danno arrecato all’ambiente, a cui si lega la mancata “compensazione economica” da parte degli operatori industriali
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Circa il 25% di tutte le emissioni di gas serra prodotte in Italia derivano dai trasporti, l’unico settore che, almeno fino alla pandemia, invece di ridurle le ha aumentate. Di queste, i due terzi provengono dalle automobili. Se vogliamo raggiungere la neutralità climatica entro metà di questo secolo,
Un sistema elettrico basato unicamente sulle fonti rinnovabili rischia di lasciarci al buio, non potrà mai soddisfare appieno il nostro fabbisogno di energia e ci espone al rischio di rimanere senza elettricità nel momento del bisogno. Questo timore sembra essere molto diffuso nell’opinione comune riguardo le fonti rinnovabili, anche fra chi è più consapevole e
DI EDO RONCHI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Continuando con il trend attuale, le temperature medie globali aumenteranno di 1,5°C entro la prima metà degli anni 2030: entro una decina di anni quindi si supererebbe quella soglia, già individuata con l’Accordo di Parigi, che comporterebbe un serio aggravamento delle ondate di calore, delle inondazioni e delle
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU GREEN&BLUE, LA REPUBBLICA Nel 2022, l’anno della crisi energetica che avrebbe dovuto mettere le ali ai piedi delle rinnovabili, in Italia queste hanno prodotto poco più di 100 miliardi di kWh (TWh), appena il 35% della produzione nazionale. È il dato più basso dal 2014, l’anno dei record, in
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Il 2022 è stato l’anno della grande siccità, la peggiore degli ultimi cinque secoli in Europa secondo i dati del programma Copernicus. Si è parlato molto delle ricadute economiche di questa crisi su diversi settori, a cominciare dall’agricoltura durante la stagione estiva per arrivare al turismo invernale ancora
Le rinnovabili sono una fonte di energia più costosa dei combustibili fossili e del nucleare e rendono le nostre bollette più care. Oggi sono diventate più convenienti perché l’attuale crisienergetica ha colpito i mercati del petrolio e del gas, ma quando questa crisi sarà rientrata le fonti fossili torneranno ad essere la soluzione più economica
Le emissioni di gas serra prodotte dal settore dell'agricoltura in Italia ammontano a circa 40 milioni di tonnellate di CO2 equivalente, circa il 10% del totale e, diversamente dagli altri settori, sono prevalentemente emissioni di origine non energetica, ossia che non derivano dall’utilizzo di combustibili fossili. Quasi 20 MtCO2eq, ovvero la metà delle emissioni
Una forte crescita delle rinnovabili rischierebbe di riempire l’Italia di distese di pannelli fotovoltaici e di pale eoliche, deturpando l’ambiente e rovinando il paesaggio. Questo timore sembra essere ancora diffuso nell’opinione pubblica, alimentato in alcuni casi anche da movimenti locali di opposizione alla realizzazione degli impianti e da alcune associazioni ambientaliste di matrice per lo
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU GREEN&BLUE, LA REPUBBLICA Il Superbonus del 110% è oggi al centro di un dibattito pubblico che, come sempre più spesso accade (vedasi, tra gli ultimi, quello sull’auto elettrica), esclude in partenza ogni possibile sfumatura di grigio e lascia che ad esprimersi siano solo gli esponenti più intransigenti di due
DI EDO RONCHI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Anche se il Regolamento europeo deve ancora passare dalla formale approvazione del Consiglio, la decisione su una fine ormai non molto lontana della produzione delle auto alimentate con carburanti fossili, diesel e benzina, è stata presa da tempo.Con l’Accordo di Parigi nel 2015 la comunità internazionale ha deciso