CIRO Report delle Regioni sul clima – Edizione 2026
Il Report raccoglie tutti gli indicatori dell'edizione 2026 di CIRO, il database delle Regioni sul clima.
Il Report raccoglie tutti gli indicatori dell'edizione 2026 di CIRO, il database delle Regioni sul clima.
La COP di Belém ha deluso le aspettative: nessun accordo vincolante su deforestazione ed exit dai fossili, emissioni record e impegni insufficienti. Perso l’obiettivo 1,5°C, serve agire subito a livello globale e locale.
Di ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU FORMICHE La trentesima Conferenza delle Parti della Convenzione Onu sul clima è in pieno svolgimento nel cuore della foresta amazzonica brasiliana, e il lavoro dei delegati deve fare i conti con un contesto per lo meno complesso, stretto tra una crescente sfiducia nella diplomazia climatica e un quadro geopolitico
Di CHIARA MONTANINI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU WIRED La transizione energetica è un treno ormai in corsa, alimentato da logiche di convenienza economica e di sicurezza energetica, oltre che climatica. Ma non tutti i paesi del mondo sono a bordo dello stesso treno e non tutti viaggiano alla stessa velocità. In queste ore tutti gli occhi
La Cina sta vivendo una trasformazione green senza precedenti, guidata da una forte spinta tecnologica e industriale nonché da scelte politiche di lungo periodo, un mix che sembra renderla un attore chiave della transizione globale già oggi. Ma non sono solo luci, ovviamente, e in particolare l’impatto che questo gigante ha sul clima ancora oggi
Gli Stati Uniti sono oggi al centro del dibattito globale su transizione ecologica e cambiamento climatico, in virtù del ruolo che giocano in questa partita e grazie alla ribalta che ottengono le posizioni negazioniste dell'amministrazione Trump. Anche l’assenza di questi giorni di una delegazione del paese dalla COP30 si traduce in un messaggio forte che
L’Europa è oggettivamente il leader storico della green economy, l’unico grande player ad aver saputo combinare riduzione delle emissioni di gas serra, crescita economica e sviluppo delle politiche climatiche negli ultimi decenni. L’UE ha dimostrato che la transizione può essere un motore di competitività, mantenendo ferma la rotta climatica nonostante un contesto geopolitico complesso e
L’Africa sta assumendo un ruolo sempre più centrale nella transizione, configurandosi come un laboratorio decisivo: un continente giovane e in rapida crescita, quello che ha meno contribuito alla crisi climatica ma che allo stesso tempo ne sentirà maggiormente gli effetti. Il territorio che ospita alcune delle risorse naturali più strategiche del pianeta ma dove oltre
Di ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST La mitigazione, ossia l’azione di contrasto al riscaldamento globale tramite la riduzione delle emissioni di gas serra, rimane indubbiamente il cuore dell’iniziativa climatica. E lo sarà anche alla trentesima Conferenza delle Parti (COP) della Convenzione Quadro dell’ONU sul cambiamento climatico che si terrà a Belem, in Brasile, a
Italy for Climate ha curato il capitolo "Emissioni di gas serra e crisi climatica" per l'edizione 2025 della Relazione sullo Stato della Green Economy.
Di CHIARA MONTANINI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU LINKIESTA Uno dei banchi di prova su cui potremo misurare il successo della Cop30 di Belém sarà quello della finanza climatica, e in particolare dell’urgenza di identificare misure e strategie per accelerare gli investimenti nei Paesi più vulnerabili, per aiutarli ad adattarsi a un clima che è ormai già
Capita spesso di sentir parlare di inquinamento atmosferico e di cambiamento climatico come se fossero sinonimi e come se si trattasse dello stesso problema ambientale. Sono invece due fenomeni ben distinti, ma con alcuni tratti in comune, a cominciare dal fatto che entrambi sono problemi ambientali che riguardano l’atmosfera. Cause e soluzioni sono spesso le
Di ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Nella COP 30 che si svolgerà a inizio novembre in un Paese come il Brasile di Lula, che aspira a diventare simbolo della lotta globale alla deforestazione, il ruolo delle foreste nella lotta alla crisi climatica sarà sicuramente al centro dei riflettori. In particolare, grande attenzione verrà data
Di VALENTINA GUERRERA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU LINKIESTA L’autunno è appena cominciato e già l’Italia si è inginocchiata sotto piogge violente che hanno colpito principalmente le regioni del nord e centro. Il Seveso che esonda a Milano allagando e paralizzando per diverse ore interi quartieri della città, Ischia colpita da un violento nubifragio, frane in diverse aree, strade
L’Italia si trova al centro del bacino del Mediterraneo, un’area definita “hotspot climatico” perché particolarmente vulnerabile alla crisi climatica. L’IPCC definisce la vulnerabilità come “la propensione o la predisposizione a essere influenzati negativamente; il termine comprende una varietà di concetti ed elementi, tra cui la sensibilità o suscettibilità al danno e
Faam, è il primo impianto in Italia e nel Sud Europa per la produzione di massa di celle, moduli e soluzioni battery system. Sono prodotti made in Italy realizzati con materiali green e sostenibili: partendo dal materiale attivo (Litio - Ferro - Fosfato) passano alla realizzazione della cella con una tecnica water-based, una delle tecnologie
Vapori di birra è il primo birrificio al mondo a produrre birra artigianale utilizzando il vapore geotermico come fonte primaria di energia. Sorge nel cuore della Toscana, a Sasso Pisano, un’area rinomata per i soffioni boraciferi — getti di vapore ad alta temperatura e pressione che emergono naturalmente dal sottosuolo o tramite perforazioni artificiali —
Il Roadshow di CIRO approda in Sardegna! Negli scorsi giorni CIRO, il nostro database delle regioni italiane sul clima, è stato protagonista di un importante momento di riflessione sullo stato e le prospettive dell'economia della Sardegna, una regione come sappiamo al centro del dibattito nazionale, e non solo, sulla transizione e sul ruolo delle fonti
Lo stabilimento di L'Oréal a Settimo Torinese è un’eccellenza italiana: è una fabbrica ad impatto ambientale ridotto che combina innovazione tecnologica, gestione sostenibile delle risorse e responsabilità sociale. Questa iniziativa fa parte del progetto "L'Oréal Italia: Emissioni zero", con cui il Gruppo punta a rendere il centro di Settimo Torinese, il più importante in termini
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFF POST Negli ultimi giorni sulla stampa è circolata la notizia che la Commissione europea avrebbe promosso gli Stati Membri perché, almeno a livello di UE27, sembreremmo essere in linea con gli (ambiziosi) obiettivi climatici del 2030, a cominciare dal taglio delle emissioni di gas serra: secondo l’analisi
Il Gruppo Chiesi Farmaceutici, gruppo biofarmaceutico internazionale orientato alla ricerca (Gruppo Chiesi), ha avviato uno studio clinico in cui l'attuale propellente a base di idrofluorocarburi (HFC 134a) è sostituito con un nuovo propellente a basso potenziale di riscaldamento globale (HFC 152a). Lo sviluppo della piattaforma di inalatori a basso impatto ambientale punta a consentire a
Le emissioni di gas serra in Italia sono stimate in calo del 2,3% nel 2024 rispetto all’anno precedente, attestandosi a circa 375 milioni di tonnellate di CO2 equivalente (MtCO2eq/anno), 9 in meno dello scorso anno. E' quanto abbiamo stimato, a partire dai dati preliminari di Ispra ed Enea, nel Report “I
Il Report raccoglie tutti gli indicatori dell'edizione 2025 di CIRO, il database delle Regioni sul clima.
DI EDO RONCHI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFF POST Oggi, 20 gennaio 2025, si insedia, di nuovo, alla Casa Bianca il presidente Trump. Che succederà ora alle politiche per il clima negli Stati Uniti? Gli annunci non promettono nulla di buono per il clima. Ma, visto che si tratta di un ritorno, sarebbe bene prestare maggiore
Uno dei temi sempre più al centro del dibattito pubblico, così come delle ultime contese elettorali, a cominciare proprio da quella europea, è il rapporto tra obiettivi climatici, transizione energetica e futuro delle imprese. Una certa narrativa descrive la transizione in corso come una grave minaccia per la prosperità dell’economia e per la stessa sopravvivenza
L’ultimo aggiornamento dei dati Eurostat conferma che nel 2023 la prima fonte di energia utilizzata in Europa per produrre elettricità è stata quella rinnovabile, e non di poco. Lo scorso anno, infatti, in Europa sono stati prodotti: 619 miliardi di kWh da centrali nucleari 807 miliardi di kWh da
Lo scorso 11 aprile si è svolto un nuovo appuntamento dello Stakeholder Forum sul Clima di Italy for Climate sul nuovo Piano nazionale energia e clima (PNIEC), dedicato al confronto con associazioni e organizzazioni nazionali, anche in vista della consultazione che si sta svolgendo in Parlamento in queste settimane. L’incontro dello Stakeholder Forum è stata
Con 1 milione e 151mila ettari di superficie boscata, la Toscana è in proporzione la regione più verde d'Italia, il 50% del suo territorio è coperto da foreste ed è straordinaria anche la varietà del miliardo e mezzo di alberi censiti. Una ricchezza che rappresenta anche uno straordinario meccanismo di compensazione di CO2, indispensabile per contrastare
Perché non piantare alberi lungo gli undici chilometri che costeggiano il tratto autostradale cittadino di Parma, in modo da offrire mitigazione e una ulteriore chance ai servizi ecosistemici della città? E' questa la domanda a cui risponde il Consorzio Forestale "KilometroVerdeParma", nato a maggio 2020 con l'obiettivo di creare boschi perenni in tutto il territorio di
DI EDO RONCHI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST La protesta di molti agricoltori -in Italia soprattutto quelli delle piccole e medie aziende familiari- si basa su difficoltà economiche reali. Difficoltà segnalate anche dai dati dell’Istat del 2023: un calo del volume della produzione agricola (-1,4%), del valore aggiunto ai prezzi base (-2%) e delle unità di lavoro (-4,9%), con
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Siamo nel pieno della 28° Conferenza delle Parti a Dubai. Con il primo global stocktake, il bilancio sugli impegni dei Governi che hanno firmato l’Accordo di Parigi, questa Cop comincia a fare i conti. Sappiamo già che nel complesso le ambizioni dei singoli Stati sono ancora molto distanti
Guardare al futuro della transizione energetica con un doppio punto di vista: quello internazionale dei paesi grandi player delle economie mondiali e quello locale, con le imprese italiane che affrontano la sfida green. E' stato questo il focus di “Le sfide per imprese e governi in un clima che cambia”, la sessione plenaria internazionale degli Stati generali della
Lo scorso 20 luglio si è svolto l'appuntamento dello Stakeholder Forum sul Clima di Italy for Climate sul nuovo Piano nazionale energia e clima (PNIEC), dedicato al confronto con associazioni e organizzazioni nazionali. L’incontro è stata l'occasione per un primo confronto sulla bozza aggiornata di PNIEC che il Ministero per l'ambiente e la sicurezza energetica
Troppa o troppo poca? L’acqua in Italia, in un clima che cambia è lo Special Report che abbiamo presentato nel corso della quarta Conferenza nazionale sul clima 2023 che si è svolta il 5 luglio a Roma, promossa da Italy for Climate con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Commissione Europea e di Rai per la Sostenibilità, durante la quale
Il report esplora il nesso tra crisi climatica e ciclo dell’acqua, ancora troppo poco noto eppure fondamentale per affrontare il contesto in cui ci troviamo e limitare i danni nelle situazioni in cui di acqua ce n'è troppa, oppure troppo poca.
Nel 2022, secondo le stime preliminari di Ispra, le emissioni di gas serra in Italia si sono attestate a circa 418 milioni di tonnellate di CO2 equivalente, un valore praticamente uguale al 2021 e solo di poco inferiore al 2019. CLICCA QUI PER CONOSCERE I DATI AGGIORNATI AL 2025 SULLE EMISSIONI In pratica, al netto
DI CHIARA MONTANINI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Il 2022 è stato l’anno della crisi energetica, della guerra in Ucraina che ha coinvolto uno dei più importanti player del mercato dei combustibili fossili, la Russia, dei prezzi dell’energia saliti alle stelle. Ma è stato anche uno degli anni più tristemente memorabili per la crisi climatica, con
2220: è questo l’anno in cui, proseguendo di questo passo, l’Italia azzererà le proprie emissioni di gas serra e raggiungerà la neutralità climatica. Questo è quanto emerge dalle stime contenute nella 4° edizione del Report 10 Key Trend sul clima in Italia elaborato da Italy for Climate: il 2022 è stato caratterizzato da una crisi dei prezzi e
Le emissioni di gas serra prodotte dal settore dell'agricoltura in Italia ammontano a circa 40 milioni di tonnellate di CO2 equivalente, circa il 10% del totale e, diversamente dagli altri settori, sono prevalentemente emissioni di origine non energetica, ossia che non derivano dall’utilizzo di combustibili fossili. Quasi 20 MtCO2eq, ovvero la metà delle emissioni
L’agricoltura è il quarto settore per emissioni di gas serra in Italia (dopo l’industria, gli edifici e i trasporti). Nel 2021 si stima abbia immesso in atmosfera oltre 40 milioni di tonnellate di CO2 equivalente, circa il 10% del totale nazionale. Rispetto al 1990, quando ne produceva circa 48 milioni, ha tagliato le proprie emissioni
L’analisi di questa seconda edizione del Ranking fa riferimento all’anno 2020 e uno degli indicatori che più è stato influenzato dalla pandemia è certamente quello che analizza il trend delle emissioni di CO2 pro capite da usi energetici nell’ultimo biennio, cioè la variazione media che ciascuna Regioni ha registrato fra il 2018 e il 2020.
Il primo indicatore che abbiamo analizzato per monitorare come stanno andando le Regioni nella transizione energetica è quello che fotografa le emissioni pro capite di CO2 connesse ai consumi di energia. Si tratta di emissioni generate dal fatto che in ciascuna Regione abbiamo bruciato dei combustibili fossili (carbone, petrolio, gas) per produrre elettricità, per riscaldare
Finalmente stiamo assistendo anche in Italia ad una crescita, seppur ancora timida, del mercato dell’auto elettrica: grazie agli incentivi messi in campo dal Governo, nel 2021 sono state vendute 136 mila auto elettriche, più del doppio rispetto al 2020 e 8 volte quelle del 2019. Quando si parla di auto elettriche si includono le elettriche
Quello dei trasporti è il terzo settore per emissioni di gas serra in Italia, dopo l'industria e gli edifici. Nel 2021 si stima abbiano generato fra le 105 e le 110 milioni di tonnellate di CO2 equivalente (pari al 25% del totale), mentre nel 1990 ne producevano 106 milioni: questo significa che quello dei trasporti
Quello degli edifici, e in particolare delle case a uso residenziale, è un settore chiave su cui agire se vogliamo azzerare le emissioni, contrastare il cambiamento climatico in corso e ridurre la nostra dipendenza dalle fonti fossili, con tutti i rischi che essa comporta. Come fare? Una delle opzioni possibili, che proprio negli ultimissimi anni,
Giornate bollenti e temperature oltre la media stagionale: il principale responsabile del riscaldamento globale sono le emissioni di gas ad effetto serra, che una volta prodotte rimangono intrappolate in atmosfera e surriscaldano le temperature. Come sta andando l'Italia sulle emissioni? CLICCA QUI PER CONOSCERE I DATI AGGIORNATI AL 2025 SULLE EMISSIONI Il nostro Paese ha
Foto di John R Perry da Pixabay Sono 195 i mega impianti Oil & Gas in fase di realizzazione o che hanno appena avviato le attività estrattive: il Guardian li ha definiti bombe di carbonio, perché si stima potrebbero arrivare a produrre da soli quasi 650 miliardi di tonnellate di CO2 (quasi 20
Com'era prevedibile, la ripresa economica post pandemia ha portato anche in Italia ad un significativo "rebound", cioè rimbalzo, delle emissioni nel 2021. Ma la crescita è stata più rilevante di quanto auspicato in un'ottica di green recovery: secondo le stime preliminari di Ispra, il 2021 ha segnato +6,8%, ovvero una crescita di 26 milioni di
Foto di Marcin da Pixabay Nel 2021 le emissioni mondiali di CO2 sono risultate in forte crescita: +6% rispetto all’anno della pandemia e + 2 miliardi di tonnellate di CO2, l’aumento più alto mai registrato negli ultimi 120 anni. A confermarlo è l’Agenzia internazionale dell’energia (IEA), nella sua recente stima sull’andamento delle emissioni
Seconda edizione della Conferenza annuale sul Clima, sul tema "Una Legge per la protezione del clima", con il patrocinio del Ministero per la transizione ecologica, della Commissione europea e di Rai per il sociale.
Le performance climatiche dell’Italia nel 2020, anno della pandemia, nonostante il calo dei consumi energetici, la drastica riduzione dell’uso del carbone, la crescita delle vendite di auto elettriche e ibride non sono del tutto positive. Le emissioni di gas serra sono diminuite molto, a causa della grave recessione che ha fatto scendere i consumi energetici,
di Chiara Montanini 40% di fonti rinnovabili, +9% di efficienza energetica, un carbon pricing esteso e rafforzato, nuove auto esclusivamente a zero emissioni fra 15 anni. Questi alcuni dei principali elementi introdotti dal nuovo Pacchetto Fit for 55 dell’Unione europea, il pacchetto di 14 proposte con cui la Commissione UE ha avviato l’iter di aggiornamento di tutto il
Approvata ieri sera dall’Europarlamento in sessione plenaria la nuova legge europea sul clima, che istituisce un Regolamento che fissa i nuovi obiettivi climatici di medio e lungo periodo dell’Unione europea. In primo luogo, la Climate Law cristallizza e rende vincolante a livello UE l’obiettivo di neutralità climatica al 2050 dell’Unione. Ma il risultato più significativo
Il mercato dei crediti di carbonio dell’Unione europea continua a macinare record su record. Dopo aver superato ad inizio della scorsa settimana i 50 euro la tonnellata (per la prima volta da quando nel 2005 il mercato ETS è stato creato) già a fine settimana ha superato quota 51 euro e l’inizio della nuova settimana sembra
di Chiara Montanini L’attuale formulazione della legge sul clima in Germania rimanda ai decenni successivi al 2030, in modo eccessivo e rischioso, il peso della riduzione delle emissioni di gas serra e viola per questo le libertà e i diritti fondamentali delle generazioni future. È questo il risultato della sentenza storica pronunciata dalla Corte costituzionale
Le emissioni globali di anidride carbonica da consumi energetici potrebbero crescere di 1,5 miliardi di tonnellate nel 2021, il secondo aumento più alto della storia dopo quello del 2010 che seguì la crisi finanziaria. L’allarme lo lancia l'Agenzia Internazionale per l'Energia (IEA) in concomitanza con il vertice mondiale sul clima organizzato dal presidente Usa, Joe
Pubblicati dall’Ispra gli ultimi dati consolidati sulle emissioni di gas serra in Italia, relativi all’anno 2019. Secondo l’Istituto nell’anno prima della pandemia l’Italia ha emesso in atmosfera 418 milioni di tonnellate di CO2 equivalente, circa 10 milioni di tonnellate in meno rispetto al 2018, pari ad un taglio del 2,4%, il più alto negli ultimi
Non ci può essere transizione ecologica senza economia circolare. E le possibilità di evitare una catastrofe climatica, onorando gli impegni al 2050 assunti al vertice Onu di Parigi del 2015, sono legate al rilancio dell’economia circolare da cui dipende il 39% dei tagli di CO2. Ma per raggiungere questo obiettivo occorre, a livello globale, raddoppiare
a cura di Edo Ronchi dal blog HuffingtonPost Il nuovo target europeo di riduzione delle emissioni di gas serra del 55% al 2030 è impegnativo. Per raggiungerlo sarebbe molto utile, probabilmente necessario, ricorrere anche a misure per recuperare i gap di circolarità in attività rilevanti. Di questo si occupa un recente studio fatto da Ellen Mac
A causa della pandemia da Covid-19, le emissioni mondiali di CO2 nel 2020 sono diminuite del 5,8% rispetto all’anno precedente: la riduzione percentuale annua più alta dalla seconda guerra mondiale e, in valore assoluto, con quasi 2 miliardi di tonnellate di CO2 (GtCO2) in meno, è il crollo più forte mai registrato in un solo
Si è svolto il 25 febbraio in modalità digitale l’evento dedicato alle Amministrazioni locali “Le città e la sfida della neutralità climatica”, promosso dal Green City Network e Italy for Climate, in collaborazione con l’Ambasciata britannica a Roma e con il GSE. L'evento è stata una importante occasione per evidenziare che le città ricoprono un ruolo imprescindibile per
Italy for Climate, in collaborazione con l’Ambasciata Britannica a Roma, è il referente in Italia per la promozione di Race to Resilience, la campagna globale delle Nazioni Unite sul clima. Race to Resilience è la campagna lanciata dalle Nazioni Unite per promuovere la resilienza climatica e catalizzare gli sforzi di tutti gli attori non governativi –
Il 2020 è stato a livello globale l’anno più caldo alla pari con il 2016 e il sesto anno più caldo di una serie di anni eccezionalmente caldi a partire dal 2015. Il periodo 2011-2020, inoltre, è stato il decennio con le temperature più alte mai registrate. A rilevarlo è stato il Copernicus Climate Change
Il Programma ambientale delle Nazioni Unite (UNEP) ha pubblicato l’undicesima edizione dell’Emissions Gap Report, il documento periodico dedicato all’analisi delle performance delle emissioni di gas serra a livello globale, quest’ anno condizionato dal Covid-19. Ogni anno il rapporto analizza la distanza – il “gap”, appunto – tra le emissioni di gas serra previste al 2030 tenendo
Il Consiglio Europeo ha approvato l’obiettivo vincolante di riduzione delle emissioni nette di gas serra di almeno il 55% (rispetto ai livelli del 1990) entro il 2030. La Commissione europea dovrà integrare il nuovo obiettivo di riduzione delle emissioni nella proposta di Climate Law, che il Consiglio invita ad adottare rapidamente. Queste le conclusioni del
EDITORIALE DI EDO RONCHI dal blog HuffingtonPost Affrontando la transizione alla neutralità climatica al 2050, solitamente, si pone l’attenzione su due priorità: lo sviluppo delle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica. Ne manca una terza: l’efficienza dei materiali. Il consumo mondiale di materiali è cresciuto da 27,6 Gt (miliardi di tonnellate) nel 1970 a 109,2 Gt nel
La Cina si impegna a raggiungere la neutralità carbonica prima del 2060 e il picco delle emissioni di gas serra nel prossimo decennio. Lo ha annunciato il Presidente cinese Xi Jinping in occasione della 75esima sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Diventare Paese a emissioni zero, cioè raggiungere la neutralità carbonica, significa trovare un equilibrio netto pari a
Mentre nel 2019 le emissioni di CO2 di origine fossile sono ancora aumentate a livello globale, seppure a ritmo più lento, (+0,9% rispetto al 2018), quelle degli Stati membri dell’Ue e del Regno Unito sono diminuite di quasi il 3,8%, indicando che l’UE è riuscita a disaccoppiare la crescita economica dalle emissioni. Questo quanto emerge
Nel Dossier 10 key trend sul clima in Italia, Italy for Climate ha esplorato, tra gli altri, l’andamento delle immatricolazioni di autoveicoli e le conseguenze relative alle emissioni medie di CO2 delle nuove auto vendute in Italia aggiornando il dato al 2019 e mostrando un trend molto recente, purtroppo, poco incoraggiante. Negli ultimi anni le nuove
Parte oggi dal Regno Unito la campagna “Race to Zero” che vuole avviare una mobilitazione globale per raggiungere emissioni nette pari a 0 al più tardi entro il 2050. L’obiettivo è quello di rivedere al rialzo gli impegni dei Governi, che tra poco più di un anno si incontreranno nella Cop26. L’annuncio è stato
Un recente report del Programma ambientale delle Nazioni Unite (UNEP) ha focalizzato l’attenzione sul contributo alle emissioni globali di gas serra dei processi di produzione dei materiali e su come il passaggio a un modello di economia circolare possa contribuire al conseguimento degli obiettivi climatici. Secondo l’UNEP, infatti, la produzione di materiali è responsabile di
L’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) ha recentemente analizzato gli effetti sui consumi energetici, e conseguentemente sulle emissioni, delle misure restrittive poste in essere per contrastare la pandemia da Covid-19 e della conseguente crisi economica globale. La IEA prevede che nel 2020 assisteremo ad un crollo delle emissioni mai registrato prima nella storia: 2,6 miliardi di tonnellate
Una revisione delle stime per la domanda di energia e le relative emissioni di CO2 per il 2020 e anche una analisi sugli impatti della pandemia da coronavirus che sta portando il mondo verso la recessione economica più grave della storia contemporanea, è contenuta nel il Global Energy Review 2020, pubblicato dall’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA).
Articolo a cura di Andrea Barbabella, Coordinatore di Italy for Climate Articolo originale su Green Report A causa della pandemia scatenata dal nuovo coronavirus ci siamo tutti ritrovati improvvisamente all’interno di una specie di esperimento di massa, questa volta con gli esseri umani nella parte delle cavie. Le restrizioni che abbiamo dovuto mettere in campo
Durante il lockdown le emissioni di CO2 in Italia si sono ridotte del 35%: si tratta di un crollo senza precedenti ma temporaneo. Il rischio è che con la ripresa delle attività le emissioni “rimbalzeranno” e torneranno a crescere anche più di prima, come già successo nelle precedenti crisi economiche.
La pandemia di coronavirus che ha colpito l’Italia e il mondo intero ha richiesto misure restrittive senza precedenti all’economia e alla mobilità. A partire dai dati nazionali sui consumi elettrici, di gas e di prodotti petroliferi, Italy for Climate ha stimato solo per il mese di marzo 2020 un taglio di quasi 6 milioni di
https://youtu.be/f87FnwaF5kw Raimondo orsini, Direttore della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, intervistato il 24 aprile da Rainews24 per commentare i risultati dell'indagine di Italy for Climate sugli effetti del lockdown dovuto al covid19 sulla CO2 in Italia.
L’effetto coronavirus pesa in modo significativo su consumi di energia ed emissioni di CO2 . Nella fase di piena operatività delle misure di restrizione, la riduzione delle emissioni può essere stimata attorno al 35%. Solo nei mesi di marzo e aprile 2020 sono previste oltre 20 milioni di tonnellate di CO2 in meno rispetto all’
Dopo la presentazione della proposta di Green Deal avanzata lo scorso dicembre dalla Presidente Ursula Von der Leyen, il programma di lavoro per il 2020 della Commissione europea a gennaio ha confermato il Green Deal europeo quale primo obiettivo strategico dei lavori della Commissione. Il primo provvedimento del pacchetto Green Deal, già pubblicato nei primi
Quali sono le emissioni di un kilowattora di energia elettrica? Dipende ovviamente da quali tecnologie e quali fonti energetiche usiamo per produrlo. Questo valore è molto variabile tra diversi Paesi e Regioni e anche nel tempo. L’Italia, grazie alla diffusione delle fonti rinnovabili, all’utilizzo limitato di carbone e a centrali a gas naturale ad alta
L’attuale emergenza sanitaria sta avendo impatti rilevanti sui trasporti, sui consumi e sulle attività produttive di tutti i Paesi colpiti, Italia inclusa, e questo si dovrebbe tradurre in una riduzione delle emissioni di gas serra, in primo luogo di CO2. Anche l’Italia nel 2020 potrebbe essere interessata da questo fenomeno, ma secondo Italy for Climate,
Emissioni di CO2 calcolate sul punto di emissione (territorial) o sul punto di consumo (consumption) – miliardi di tonnellate Nell’ambito del modello di rendicontazione ufficiale adottato per la Convenzione ONU sul clima, le emissioni di gas serra di un Paese sono tutte quelle generate all’interno dei confini territoriali. Alcuni esperti criticano questo approccio,
Secondo gli ultimi dati pubblicati dalla Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), nel 2019 le emissioni mondiali di CO2 del comparto energetico sono rimaste ferme ai valori del 2018, pari a circa 33 miliardi di tonnellate di CO2 (GtCO2). Era già accaduto nel triennio 2014-2016 (in cui si era rimasti fermi a 32 GtCO2 circa), ma i
Il documento, realizzato in occasione del lancio pubblico di Italy for Climate, intende rilanciare l’importanza e l’urgenza di una iniziativa ambiziosa e incisiva sui temi del clima in Italia, che avvii su questo una interlocuzione ampia con istituzioni, imprese e cittadini
Come ogni anno da oltre un decennio, con il World Energy Outlook 2019 la International Energy Agency (IEA) fa il punto sullo stato e soprattutto sulle prospettive del sistema energetico mondiale. Il rapporto, presentato a ridosso della COP25, si apre evidenziando le profonde contraddizioni che caratterizzano oggi il mondo dell’energia,con particolare riferimento alla questione climatica e al fatto
La ricerca, realizzata in collaborazione con lo European Institute on Economics and the Environment (EIEE), fornisce una analisi degli impatti economici e una stima dei costi della crisi climatica in Italia, applicando per la prima volta in Italia un approccio innovativo basato sull’analisi della relazione storica fra temperatura e crescita economica
Breve panoramica in 5 punti sui principali trend a livello globale e nazionale: emissioni di gas serra, mix energetico, fonti rinnovabili, sussidi fossili, impatti economici della crisi climatica, occupazione green.