Geopolitica e key players dopo la COP30: riflessioni dallo Stakeholder Forum
Crisi climatica e transizione energetica nel contesto geopolitico attuale: quali ruoli per i key players e quali scenari dopo la COP30 di Belém?
Crisi climatica e transizione energetica nel contesto geopolitico attuale: quali ruoli per i key players e quali scenari dopo la COP30 di Belém?
Lo scorso 27 e 28 novembre si è svolto il Regeneration 20|30 Forum e Italy for Climate ha collaborato alla realizzazione del panel dedicato alle energie del futuro: rinnovabili, fusione nucleare, energie dal mare.
Italy for Climate presenta ATENA – Atlante della Transizione Energetica Nazionale, il primo database che integra in un’unica piattaforma tutti i principali indicatori sulla decarbonizzazione dell’Italia.
La COP di Belém ha deluso le aspettative: nessun accordo vincolante su deforestazione ed exit dai fossili, emissioni record e impegni insufficienti. Perso l’obiettivo 1,5°C, serve agire subito a livello globale e locale.
Italy for Climate organizza il primo appuntamento formativo territoriale dedicato ai giornalisti sulla transizione energetica. L'incontro "Transizione energetica in Sicilia: i numeri, le sfide e il racconto giornalistico" si terrà lunedì 1 dicembre 2025 a Palermo, in collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti di Sicilia, e riconoscerà 4 crediti formativi professionali. La scelta della Sicilia come
Il progetto di recupero di calore del Data Center Qarnot, di A2A, vince il Premio per lo sviluppo sostenibile 2025, nella sezione "decarbonizzazione e adattamento al cambiamento climatico" curata da Italy for Climate in collaborazione con GSE e con la partecipazione di ENEA e ISPRA. Nella cornice della 28° edizione di Ecomondo, la fiera internazionale
Di ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU FORMICHE La trentesima Conferenza delle Parti della Convenzione Onu sul clima è in pieno svolgimento nel cuore della foresta amazzonica brasiliana, e il lavoro dei delegati deve fare i conti con un contesto per lo meno complesso, stretto tra una crescente sfiducia nella diplomazia climatica e un quadro geopolitico
Di CHIARA MONTANINI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU WIRED La transizione energetica è un treno ormai in corsa, alimentato da logiche di convenienza economica e di sicurezza energetica, oltre che climatica. Ma non tutti i paesi del mondo sono a bordo dello stesso treno e non tutti viaggiano alla stessa velocità. In queste ore tutti gli occhi
Analizzare lo stato della green economy in un momento caratterizzato a livello globale da incertezze geopolitiche, confrontando gli approcci di quattro paesi che giocano un ruolo chiave - USA, Cina, Europa e Africa - per fare chiarezza nel percorso verso la transizione green. E’ stato questo il focus della sessione plenaria internazionale della quattordicesima edizione
La Cina sta vivendo una trasformazione green senza precedenti, guidata da una forte spinta tecnologica e industriale nonché da scelte politiche di lungo periodo, un mix che sembra renderla un attore chiave della transizione globale già oggi. Ma non sono solo luci, ovviamente, e in particolare l’impatto che questo gigante ha sul clima ancora oggi
Gli Stati Uniti sono oggi al centro del dibattito globale su transizione ecologica e cambiamento climatico, in virtù del ruolo che giocano in questa partita e grazie alla ribalta che ottengono le posizioni negazioniste dell'amministrazione Trump. Anche l’assenza di questi giorni di una delegazione del paese dalla COP30 si traduce in un messaggio forte che
Italy for Climate ha curato il capitolo "Emissioni di gas serra e crisi climatica" per l'edizione 2025 della Relazione sullo Stato della Green Economy.
Italy for Climate ha curato il capitolo "Risparmio ed efficienza energetica" per l'edizione 2025 della Relazione sullo Stato della Green Economy.
Italy for Climate ha curato il capitolo "Fonti energetiche rinnovabili" per l'edizione 2025 della Relazione sullo Stato della Green Economy.
Il confronto con le imprese sulle sfide e le opportunità della transizione energetica, anche attraverso attività come il team building, è uno dei focus centrali del nostro centro studi, guidati dalla consapevolezza che le imprese possono essere le vere leader del percorso net zero. Per questa ragione abbiamo scelto ormai da anni di portare
A2A ha inaugurato nella centrale Lamarmora un nuovo data center progettato dalla società francese Qarnot che, grazie a un avanzato sistema di raffreddamento a liquido, consente di recuperare energia termica a temperature elevate, fino a 65 °C, da immettere direttamente in rete per portare calore agli edifici. Il progetto rappresenta una delle prime applicazioni in
Come Italy for Climate abbiamo condotto in queste settimane un’attività di interlocuzione istituzionale per chiedere misure più efficaci per far crescere le rinnovabili in Italia. Lo abbiamo fatto realizzando un Position Paper con 3 proposte mirate, nate a seguito di un importante momento di confronto e ascolto con le principali imprese e associazioni di categoria
In un’epoca di profonda incertezza del panorama internazionale, anche la transizione energetica è diventata una sfida strategica per la geopolitica globale. La guerra in Ucraina, che ha coinvolto uno dei principali player dei combustibili fossili, cioè la Russia, è stata la dimostrazione che un sistema energetico basato su petrolio, gas e carbone non è solo
Faam, è il primo impianto in Italia e nel Sud Europa per la produzione di massa di celle, moduli e soluzioni battery system. Sono prodotti made in Italy realizzati con materiali green e sostenibili: partendo dal materiale attivo (Litio - Ferro - Fosfato) passano alla realizzazione della cella con una tecnica water-based, una delle tecnologie
ACEA Pinerolese Energia è un punto di riferimento locale nella fornitura di gas metano ed energia elettrica. Si tratta una società partecipata dai Comuni del territorio, e questa particolare forma di governance consente di operare con uno sguardo attento al benessere collettivo, alla sostenibilità e alla qualità del servizio. L'impegno è duplice: garantire ai cittadini
Il museo delle scienze di Renzo Piano a Trento è dotato di un sistema di impianti automatizzato e meccanizzato, sfruttando l’energia solare e geotermica per mezzo di celle fotovoltaiche, pannelli solari e sonde a scambio termico. Gli elementi caratterizzanti la realizzazione che Resstende metterà in scena presso gli uffici del Muse di Trento sono la più alta
Nel cuore dell’Etna Valley, ha aperto le sue porte il cantiere per l’ampliamento della 3Sun Gigafactory, la “fabbrica del sole” che entro il 2024 sarà la più grande d’Europa per la produzione di pannelli fotovoltaici ad altissime prestazioni, con una capacità produttiva di 3GW all’anno e una tecnologia unica al mondo. Una realtà d’avanguardia a
A Pianodardine, in provincia di Avellino, sarà realizzato il primo hub dell’idrogeno verde in Campania. Sarà destinato alle industrie locali, con la capacità di coprire l’intera filiera: dalla produzione allo stoccaggio, passando per il trasporto e l’utilizzo finale. Il progetto è finanziato dal Pnrr e da un minibond di 1,5 milioni da Mediocredito e Unicredit.
Io, Chiara e il green è l’appuntamento quotidiano di Isoradio in cui s’incontrano scienziati, architetti, giornalisti, esploratori, botanici, poeti, giovani, artisti e persone comuni di ogni genere impegnate a difendere il Pianeta; ognuno a suo modo con la volontà di confrontarsi e creare una rete di conoscenza con il comune obiettivo di rendere migliore la nostra
A settembre, nei pozzi profondi 500 metri del sito di Nuraxi Figus, verranno installati i primi moduli del sistema di accumulo gravitazionale, una tecnologia basata sull’idroelettrico a pompaggio. Un sistema ibrido di accumulo gravitazionale di energia da 100 MW, all’interno di una ex miniera sotterranea di carbone in Sardegna. La miniera è destinata alla dismissione entro
L’Italia si conferma fra i Paesi europei con la più alta dipendenza energetica dall'estero, anche se nel 2024 il dato è stimato in calo per il secondo anno di fila, trainato dalle crescenti installazioni di impianti a fonti rinnovabili, soprattutto fotovoltaici. Uno dei dati più importanti che emerge dalla
Montello S.p.A. è il nuovo promotore di Italy for Climate e si unisce alla rete di imprese (qui la lista completa) che sostengono la nostra iniziativa per accelerare la transizione energetica in Italia. Nata dalla riconversione di un’azienda siderurgica negli anni ‘90, la Montello è oggi un’azienda all’avanguardia nell’economia circolare, specializzata nel recupero e riciclo
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFF POST Diciamo la verità: per chi, come il sottoscritto, è fermamente convinto che la crisi climatica sia una delle più grandi minacce per il presente e il futuro dell’umanità non sembrano essere tempi allegri. Assistiamo attoniti al diffondersi nel dibattito pubblico di una narrativa dichiaratamente antiambientalista, molto radicata nel
E' online la nuova edizione 2025 di CIRO – Climate Indicators for Italian RegiOns, il database che come Italy for Climate abbiamo realizzato in collaborazione con ISPRA e che traccia una mappa dettagliata e aggiornata del cammino delle regioni verso la neutralità climatica, mostrando come il Paese stia proseguendo nel suo impegno per la transizione
Il World Economic Forum ha identificato nel cambiamento climatico e nella cattiva informazione attorno ai temi della crisi climatica, della transizione energetica e delle rinnovabili, la principale minaccia per la prosperità economica mondiale nel breve e medio termine. Proprio attorno a questo dato è nato Falsi Miti sulle Rinnovabili, l’iniziativa di Italy for Climate per
Il Report raccoglie tutti gli indicatori dell'edizione 2025 di CIRO, il database delle Regioni sul clima.
DI EDO RONCHI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFF POST Oggi, 20 gennaio 2025, si insedia, di nuovo, alla Casa Bianca il presidente Trump. Che succederà ora alle politiche per il clima negli Stati Uniti? Gli annunci non promettono nulla di buono per il clima. Ma, visto che si tratta di un ritorno, sarebbe bene prestare maggiore
In Italia, tre imprenditori su quattro vedono un’opportunità di sviluppo e di crescita industriale nella sfida principale di questo secolo: contrastare la crisi climatica. Forti di questa mentalità positiva e proattiva, le PMI (piccole e medie imprese) pongono fiducia nel Green Deal e chiedono all’Italia di accelerare sulla transizione energetica. È quanto emerge da un
Italy for Climate, in collaborazione con CNA, ha condotto un sondaggio alle imprese per conoscere le loro percezioni, opinioni e consapevolezza su alcuni temi inerenti la transizione energetica, il futuro del Paese e il ruolo delle imprese in questo percorso.
L’ultimo aggiornamento dei dati Eurostat conferma che nel 2023 la prima fonte di energia utilizzata in Europa per produrre elettricità è stata quella rinnovabile, e non di poco. Lo scorso anno, infatti, in Europa sono stati prodotti: 619 miliardi di kWh da centrali nucleari 807 miliardi di kWh da
Ancora nel 2023, purtroppo, esistono numerosi falsi miti sulla decarbonizzazione europea che ostacolano il progresso verso un futuro sostenibile. Molti credono erroneamente che le energie rinnovabili non possano soddisfare la domanda energetica o che la transizione ecologica sia troppo costosa e irrealizzabile. Questi miti persistenti generano scetticismo e rallentano l'adozione di politiche e tecnologie innovative.
Dal 2023 arriva un segnale incoraggiante per la crescita, oramai stagnante da diversi anni, delle fonti rinnovabili elettriche in Italia. Queste hanno infatti raggiunto il 44% della produzione nazionale di energia elettrica, appena un punto percentuale sopra il precedente record che risaliva purtroppo all’ormai lontano 2014, come emerso
Il 2023 potrebbe diventare, per l’Italia, l’anno con la più alta riduzione delle emissioni di gas serra negli ultimi 30 anni. E non solo: questa riduzione sarebbe anche compatibile con gli obiettivi climatici al 2030, se saremo in grado ovviamente di mantenere questo ritmo anche nei prossimi anni. Questo sulle emissioni
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST In un solo anno l’Italia ha tagliato le proprie emissioni di gas serra del 6,5%. Guardando al trend registrato fino al 2022, lo scorso anno avevamo scritto che di questo passo per raggiungere il target 2030 sulle emissioni (-55% rispetto al 1990) al nostro Paese non sarebbero bastati
In occasione della Giornata internazionale della Terra, abbiamo presentato il Rapporto “10 key trend sul clima” che raccoglie le tendenze più rilevanti in materia di clima ed energia che hanno caratterizzato l’Italia nel 2023 LEGGI IL RAPPORTO Nell’ambito degli sforzi globali verso la decarbonizzazione, l’Italia ha segnato nel 2023 il taglio di emissioni
Lo scorso 11 aprile si è svolto un nuovo appuntamento dello Stakeholder Forum sul Clima di Italy for Climate sul nuovo Piano nazionale energia e clima (PNIEC), dedicato al confronto con associazioni e organizzazioni nazionali, anche in vista della consultazione che si sta svolgendo in Parlamento in queste settimane. L’incontro dello Stakeholder Forum è stata
La Valle d'Aosta è la prima Regione in Italia per consumi di energia da fonti rinnovabili e la maggior parte di quest'energia proviene dall'idroelettrico. Ma la regione ha anche un importante primato: oltre a soddisfare con l'idroelettrico il proprio fabbisogno, riesce a trasferire circa il 65% dell'energia prodotta con questa fonte alla rete elettrica nazionale. All’interno
Puntare con forza sulla sostenibilità edilizia e sulla necessità di certificazioni energetiche per un settore che può essere protagonista della transizione è la mission di Casa Clima. Oggi l'Agenzia è un ente strumentale della Provincia Autonoma di Bolzano e, come struttura pubblica, si occupa della certificazione energetica degli edifici, della formazione e della comunicazione: più
Aiutare i trasportatori a ottimizzare i consumi di carburante. E' l'obiettivo di MinervaS, spin-off dell'università di Salerno, che vuole ridurre i costi e l'impatto dei mezzi di trasporto con un'ottimizzazione dei consumi, adattabile ad ogni percorso, traffico e carico. Persino alla pendenza della strada, alle condizioni del meteo e a quelle psicofisiche del conducente. All'interno del
CIRO è il primo database per guidare le regioni verso la neutralità climatica, che abbiamo sviluppato in collaborazione con Ispra e che raccoglie, analizza e monitora dati e buone pratiche ambientali con 26 indicatori suddivisi in 8 aree tematiche:emissioni, energia, rinnovabili, edifici, industria, trasporti, agricoltura e vulnerabilità. Laboratori di innovazione e adattamento, le regioni svolgono un ruolo
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Oramai da diversi anni in Cina si sperimenta una tecnologia – il cloud seeding, l’inseminazione delle nuvole - per indurre artificialmente la pioggia e mitigare, così, gli impatti delle siccità sempre più frequenti, ma anche i fenomeni di inquinamento atmosferico più gravi. A quanto pare si tratta di
Oggi 16 febbraio si celebra l’iniziativa “M’illumino di meno”, la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, lanciata da Caterpillar e Radio2 nel 2005. Questa popolare iniziativa mira a sensibilizzare il pubblico sul valore delle iniziative di risparmio energetico. Ma l’Italia, com’è messa sui temi dell’efficienza energetica? Proviamo a rispondere prendendo come
Guardare al futuro della transizione energetica con un doppio punto di vista: quello internazionale dei paesi grandi player delle economie mondiali e quello locale, con le imprese italiane che affrontano la sfida green. E' stato questo il focus di “Le sfide per imprese e governi in un clima che cambia”, la sessione plenaria internazionale degli Stati generali della
DI EDO RONCHI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU GREEN&BLUE Il processo di decarbonizzazione in Italia è in ritardo rispetto ai nuovi target europei. Le emissioni di gas serra dei grandi impianti, grandi emettitori, che fanno parte del sistema EU-ETS, sono regolate direttamente a livello europeo. I ritardi – per esempio nella decarbonizzazione dell’energia elettrica – per i
A partire da novembre prenderà il via una nuova serie di appuntamenti speciali del nostro Stakeholder Forum sul clima che ci condurranno verso il PNIEC, il cui iter - secondo le indicazioni europee - dovrà concludersi a giugno 2024 con la pubblicazione del Piano definitivo. La necessità è emersa proprio dagli aderenti al Forum nel corso dell'ultimo
Tornano gli Stati Generali della Green Economy 2023! Questa dodicesima edizione, dedicata al tema “L’economia di domani: una green economy decarbonizzata, circolare e rigenerativa”, si terrà il 7 e l’8 novembre presso Italian Exhibition Group – Ecomondo, Quartiere Fieristico di Rimini. L’appuntamento è promosso dal Consiglio Nazionale della Green Economy ed è realizzato in collaborazione
Prende il via oggi il nuovo progetto a fianco di greenApes per coinvolgere la community sostenibile con diverse sfide correlate ai nostri falsi miti sulle rinnovabili. greenApes srl SB è una B Corp certificata, fondata nel 2012, con la missione di promuovere e incentivare stili di vita eco-sostenibili. La app greenApes coinvolge le persone nell’adozione
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU GREEN&BLUE Sessanta anni fa, alle 10 e 39 di sera, una frana di quasi 300 milioni di metri cubi di roccia precipita da monte Toc, a oltre 100 chilometri orari, dentro il serbatoio artificiale del Vajont. L’onda che ne risulta, alta fino a 250 metri, supera in parte la
DI EDO RONCHI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Dal 1990 al 2022 l’Italia ha ridotto di circa il 20% le emissioni di gas serra, meno della media europea (-25%), meno della Francia (-22%) e della Germania (-36%). Nell’ultimo quinquennio il trend dell’Italia è peggiorato: tra il 2017 e il 2022 l’Italia ha ridotto le proprie emissioni
Lo scorso 20 luglio si è svolto l'appuntamento dello Stakeholder Forum sul Clima di Italy for Climate sul nuovo Piano nazionale energia e clima (PNIEC), dedicato al confronto con associazioni e organizzazioni nazionali. L’incontro è stata l'occasione per un primo confronto sulla bozza aggiornata di PNIEC che il Ministero per l'ambiente e la sicurezza energetica
Con 500.000 unità, nel 2022 l’Italia si posiziona al primo posto nella classifica europea per quantità di pompe di calore vendute. Ad avvicinarsi ai valori dell’Italia è solo la Francia, mentre gli altri paesi europei seguono con numeri di unità vendute decisamente inferiori. Questo dato va nella giusta direzione verso gli obiettivi di decarbonizzazione degli
Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A è il nuovo partner di Italy for Climate e si aggiunge, insieme ad Ispra ed Enea, alla nostra rete di enti nazionali di ricerca, con cui portiamo avanti una interlocuzione continua sugli aspetti tecnici delle nostre elaborazioni. Questo dialogo è per noi fondamentale per realizzare un’attività di ricerca scientificamente fondata e coerente con gli
Come emerge dal Report 10 key trend sul clima, il 2022 è stato l’annus horribilis dell’idroelettrico: a causa della siccità record, la produzione di energia idroelettrica è calata del 38%, tornando al livello degli anni ’50. Se nel 2021 la produzione di energia idroelettrica era stata pari a 45 TWh, questo valore è sceso a
Lo scorso 9 maggio si è svolto l'appuntamento dello Stakeholder Forum sul Clima di Italy for Climate dedicato al confronto con associazioni e organizzazioni nazionali sulla fattibilità di un sistema di generazione elettrica ad altissima penetrazione di fonti rinnovabili. L’incontro è stato introdotto dai contributi di Luigi Mazzocchi (Direttore di Dipartimento di RSE), Emanuele Taibi (già Responsabile
DI CHIARA MONTANINI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Il 2022 è stato l’anno della crisi energetica, della guerra in Ucraina che ha coinvolto uno dei più importanti player del mercato dei combustibili fossili, la Russia, dei prezzi dell’energia saliti alle stelle. Ma è stato anche uno degli anni più tristemente memorabili per la crisi climatica, con
Nel 2022 le importazioni di combustibili fossili hanno coperto ben il 78% del fabbisogno di energia dell’Italia: restiamo dunque uno dei Paesi in Europa con la più alta dipendenza energetica dall’estero. CLICCA QUI PER CONOSCERE I DATI AL 2025 La questione della dipendenza energetica dell’Italia è stato senza dubbio uno dei 10 key trend che
Il 2022 verrà certamente ricordato da tutti come l’anno della crisi energetica, con un aumento dei prezzi mai visto almeno negli ultimi decenni. Questa crisi è stata trainata dall’aumento dei prezzi del gas, iniziato ben prima della guerra in Ucraina, come abbiamo raccontato nella edizione precedente del rapporto “I 10 key trend sul clima in
2220: è questo l’anno in cui, proseguendo di questo passo, l’Italia azzererà le proprie emissioni di gas serra e raggiungerà la neutralità climatica. Questo è quanto emerge dalle stime contenute nella 4° edizione del Report 10 Key Trend sul clima in Italia elaborato da Italy for Climate: il 2022 è stato caratterizzato da una crisi dei prezzi e
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST In questi giorni ha fatto discutere l’iniziativa del presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, di sospendere le autorizzazioni per i nuovi impianti fotovoltaici. Alla base di questa decisione ci sarebbe un presunto danno arrecato all’ambiente, a cui si lega la mancata “compensazione economica” da parte degli operatori industriali
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Circa il 25% di tutte le emissioni di gas serra prodotte in Italia derivano dai trasporti, l’unico settore che, almeno fino alla pandemia, invece di ridurle le ha aumentate. Di queste, i due terzi provengono dalle automobili. Se vogliamo raggiungere la neutralità climatica entro metà di questo secolo,
Un sistema elettrico basato unicamente sulle fonti rinnovabili rischia di lasciarci al buio, non potrà mai soddisfare appieno il nostro fabbisogno di energia e ci espone al rischio di rimanere senza elettricità nel momento del bisogno. Questo timore sembra essere molto diffuso nell’opinione comune riguardo le fonti rinnovabili, anche fra chi è più consapevole e
Le rinnovabili in Italia non stanno crescendo quanto dovrebbero e, oltre ai ben noti ostacoli operativi, a frenarle sono soprattutto dei pregiudizi culturali ed una conoscenza limitata delle loro potenzialità. Il nostro compito è fare chiarezza, attraverso una corretta e informazione, e spingere il dibattitto pubblico verso una nuova consapevolezza: le rinnovabili sono per il
DI ANDREA BARBABELLA, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU GREEN&BLUE, LA REPUBBLICA Nel 2022, l’anno della crisi energetica che avrebbe dovuto mettere le ali ai piedi delle rinnovabili, in Italia queste hanno prodotto poco più di 100 miliardi di kWh (TWh), appena il 35% della produzione nazionale. È il dato più basso dal 2014, l’anno dei record, in
Una forte crescita delle rinnovabili rischierebbe di riempire l’Italia di distese di pannelli fotovoltaici e di pale eoliche, deturpando l’ambiente e rovinando il paesaggio. Questo timore sembra essere ancora diffuso nell’opinione pubblica, alimentato in alcuni casi anche da movimenti locali di opposizione alla realizzazione degli impianti e da alcune associazioni ambientaliste di matrice per lo
DI EDO RONCHI, PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE SU HUFFPOST Anche se il Regolamento europeo deve ancora passare dalla formale approvazione del Consiglio, la decisione su una fine ormai non molto lontana della produzione delle auto alimentate con carburanti fossili, diesel e benzina, è stata presa da tempo.Con l’Accordo di Parigi nel 2015 la comunità internazionale ha deciso
Anche se le rinnovabili stanno crescendo sempre di più, continueranno ad essere marginali rispetto alle fonti tradizionali di energia (fossili e nucleare) e sono destinate a rimanere comunque una tecnologia di nicchia nel nostro sistema energetico. Questa convinzione è ancora molto diffusa nella percezione generale sul mondo dell’energia, anche fra coloro che hanno a cuore
Nel 2022, secondo gli ultimi dati di Terna, l’Italia ha installato circa 3 GW (gigawatt) di nuovi impianti rinnovabili per la generazione elettrica, in particolare 2,5 GW di fotovoltaico e 0,5 GW di eolico. Ma 3 GW sono tanti o sono pochi? E soprattutto, sono sufficienti per realizzare gli obiettivi climatici e di transizione energetica?
Questo indicatore del Ranking racconta il trend sui consumi di energia pro capite delle Regioni, ovvero la performance in termini di variazione media che ciascuna Regioni ha registrato fra il 2018 e il 2020. Com’era prevedibile a causa della pandemia, nell’ultimo biennio quasi tutte le Regioni italiane hanno ridotto i propri consumi di energia pro
Oltre alle emissioni di CO2 pro capite, il Ranking delle Regioni fotografa anche i consumi di energia pro capite, ovvero la somma delle fonti energetiche fossili (come il carbone, il petrolio e il gas) e rinnovabili che abbiamo consumato in ciascun territorio per produrre elettricità, per riscaldare gli edifici, per alimentare i processi produttivi nelle
Le rinnovabili costano troppo? Rovinano il paesaggio? Potranno mai sostituire del tutto le fonti di energia tradizionali? Per trovare una risposta chiara e verificata a queste domande abbiamo creato Falsi miti sulle rinnovabili, la prima piattaforma che promuove un’informazione chiara e fondata su dati scientifici sulle fonti rinnovabili. Le fonti rinnovabili rappresentano una risposta concreta
Photo by Kumpan Electric on Unsplash Aumentano in Italia le installazioni di energy storage. Al 30 settembre 2022 risultano installati 159.724 sistemi di accumulo di energia elettrica (SdA), per una potenza complessiva di 949 MW e una capacità massima di 1.816 MWh. A questi si aggiungono gli impianti di Terna per complessivi 60 MW e 250 MWh. Il
ENERGY DOME vince il Premio Startup per il clima! Si è svolta ieri ad Ecomondo la cerimonia di premiazione del Premio sviluppo sostenibile, istituito dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo - Italian Exhibition Group e giunto quest'anno alla sua 12^ edizione. Oltre alla Startup per il clima, sono stati premiati anche i vincitori delle
Anche quest’anno gli Stati Generali della Green Economy sono stati un momento importante per fare il punto sul percorso dell’Italia e della green economy nazionale verso gli obiettivi climatici. Si è svolta infatti il pomeriggio del 9 novembre la sessione Energia e Clima, organizzata in collaborazione con Italy for Climate, dal titolo “Visioni di
Le energie pulite danno lavoro a quasi 40 milioni di persone in tutto il mondo e già oggi impiegano più occupati rispetto alle fonti fossili. Sono 65 milioni le persone che lavorano nel comparto dell’energia, circa il 2% di tutti gli occupati mondiali. Nel complesso il comparto dell’energia impiega oltre 65 milioni di lavoratori, ovvero
Quello degli edifici, e in particolare delle case a uso residenziale, è un settore chiave su cui agire se vogliamo azzerare le emissioni, contrastare il cambiamento climatico in corso e ridurre la nostra dipendenza dalle fonti fossili, con tutti i rischi che essa comporta. Come fare? Una delle opzioni possibili, che proprio negli ultimissimi anni,
Abbiamo già visto come gli edifici siano il primo settore per consumi di energia in Italia e anche quello che più di tutti gli altri li ha aumentati nel corso del tempo. Quando parliamo di edifici intendiamo, ovviamente, sia quelli pubblici che quelli privati, dai centri commerciali a scuole e ospedali ad esempio. Ma soprattutto
L’attuale crisi ci sta spingendo verso la ricerca di tutte le possibili modalità per ridurre i nostri consumi energetici, di gas e non solo. È importante, pertanto, sapere dove questi consumi si generano e, successivamente, quali strumenti abbiamo per ridurli. Riguardo il primo punto, forse non tutti sanno che in Italia quello degli edifici è
Editoriale a cura di Andrea Barbabella, articolo originale su Huffpost Photo by Ilja Nedilko on Unsplash Nel dibattito nazionale sull’energia, alimentato negli ultimi mesi dagli effetti dell’aumento dei prezzi dei combustibili fossili e delle tensioni geopolitiche con la Russia, da un po’ di tempo è rispuntata fuori l’opzione nucleare. E una delle leve
Terza edizione della Conferenza Nazionale sul Clima: sul tema "Crisi energetica e climatica: la nuova roadmap per l’Italia" Con il patrocinio di Commissione Europea, Ministero per la Transizione ecologica e Rai per la Sostenibilità Media partner: Rai Radio1 e Rai Pubblica Utilità
Edizione speciale nell'ambito della Conferenza nazionale sul clima 2022. È possibile assicurare una giusta transizione energetica per le filiere economiche ed occupazionali, per la crescita sostenibile dei territori, delle comunità e delle famiglie?
Accelerare la crescita delle fonti rinnovabili permetterebbe all'Italia non solo di centrare gli obiettivi climatici, ma anche di ridurre la sua altissima dipendenza energetica dall'estero. Questo non è vero solo in teoria, ma è anche già successo nel nostro Paese, nello scorso decennio. Tra il 2008 e il 2014, infatti, abbiamo assistito in Italia ad
Fra i grandi Paesi europei, l’Italia è quello con la più alta quota di elettricità prodotta da gas, ben il 50% nel 2021. Si tratta di una quota molto superiore alla media UE (19%) e agli altri partner europei. Questo perché l’Italia ha puntato molto prima e molto di più di altri Paesi su questo
Nell’analizzare i 10 key trend del 2021 abbiamo sottolineato come la crisi energetica, ed il conseguente “carobollette” fossero iniziati già nel corso del 2021, ben prima della guerra. Un mix di fattori, più o meno imprevisti, ha portato ad un forte aumento dei prezzi del gas nel corso dell’estate 2021, in diverse regioni del mondo
Foto di John R Perry da Pixabay Sono 195 i mega impianti Oil & Gas in fase di realizzazione o che hanno appena avviato le attività estrattive: il Guardian li ha definiti bombe di carbonio, perché si stima potrebbero arrivare a produrre da soli quasi 650 miliardi di tonnellate di CO2 (quasi 20
L’incontro ha avuto lo scopo di evidenziare le opportunità, gli ostacoli e le possibili soluzioni per un ruolo propulsivo delle imprese nel percorso di transizione energetica del Paese
Il carbone è l’unica fonte energetica per cui l’Italia dipende interamente dalle importazioni estere. CLICCA QUI PER CONOSCERE I DATI AGGIORNATI AL 2025 Anche per questa fonte fossile è la Russia il principale Paese da cui dipendiamo: la metà di tutto il nostro fabbisogno di carbone nel 2021 proveniva proprio dalla Russia, seguita dagli Stati
Nel 2021 l’Italia ha installato solo 1,4 milioni di kW (GW) di nuovi impianti eolici e fotovoltaici, molto meno di tutti gli altri grandi Paesi europei. Dall’ultimo Report “i 10 key trend sul clima per l’Italia” emerge come ancora nel 2021 non si sia sbloccato lo stallo delle fonti rinnovabili del settore elettrico, che invece
L’attuale crisi energetica è stata innescata dalla guerra in corso o trova le sue radici nelle scelte del passato? Di questo tratta il nostro nuovo Report “I 10 key trend sul clima in Italia 2021: tra rimbalzi e boom dei prezzi, la crisi energetica è servita” mostra quanto la crisi fosse già cominciata nel 2021,
Aumentare la produzione di gas e di petrolio sfruttando appieno le riserve nazionali ci aiuterà a risolvere il problema della eccessiva dipendenza energetica dalle importazioni di combustibili fossili (a cominciare da quelle di gas dalla Russia)? I dati ufficiali sulle riserve nazionali di idrocarburi, sia quelle classificate come “certe” sia quelle ritenute “probabili” (che hanno
Il petrolio in Italia è stato per lunghissimo tempo la principale fonte di energia, superato dal gas solo da pochi anni. Eppure anche per questo combustibile l’Italia è fortemente dipendente dalle importazioni dall’estero: nel 2021 la produzione nazionale ha soddisfatto appena il 7% della domanda interna, pari a circa 75 milioni di tonnellate, dovendo acquistare
Come per gli altri combustibili fossili (petrolio e carbone), anche per il gas l’Italia ha una forte dipendenza dall’estero. La produzione nazionale copre appena il 4% del fabbisogno complessivo di gas, mentre il restante 96% (circa 76 miliardi di m3 di gas nel 2021) proviene da importazioni estere. L’alta dipendenza dall’estero non dipende dai livelli
Manca ancora in Italia una informazione chiara e aggiornata su tutti gli aspetti strategici, economici e sociali che una rapida crescita delle rinnovabili porta con sé: ricadute economiche e saldo positivo dell’occupazione; vantaggi economici e costi reali degli investimenti (sia per le imprese che per i cittadini); potenziali di sviluppo e di mitigazione della
L’Italia tra i Paesi europei con la più alta dipendenza energetica dall’estero, in che modo può aiutarci la transizione energetica? L’Italia dell’era industriale ha sempre avuto la necessità di importare dall’estero la maggior parte dell’energia di cui ha bisogno. Nel 1990, solo il 16% del nostro fabbisogno energetico era soddisfatto da produzione nazionale, trent’anni dopo,
Come sappiamo l’Italia è uno dei Paesi europei con la più alta dipendenza dalle importazioni per il proprio approvvigionamento di energia. Ma c’è un Paese da cui dipendiamo più che da altri: dalla Russia è arrivato un quarto di tutti i combustibili fossili – gas, petrolio e carbone – che abbiamo consumato in Italia nel 2021.
L’Italia è fra i Paesi con la più alta dipendenza energetica dall’estero: nel 2021 il 77% del fabbisogno energetico nazionale è stato soddisfatto dalle importazioni di combustibili fossili, ovvero gas, petrolio e carbone, mentre il restante 23% dalla produzione nazionale (soprattutto grazie alle fonti rinnovabili). CLICCA QUI PER CONOSCERE I DATI AGGIORNATI AL 2025 I
È uscito il primo numero dell’anno della nostra newsletter, che ogni mese racconterà storie e numeri della transizione dell’Italia verso la neutralità climatica. Queste ultime sono state settimane dense di avvenimenti, ma a caratterizzare il dibattito sul clima e l’energia è stata certamente la crisi dei prezzi dell’energia e, negli ultimi giorni, il precipitare della situazione in Ucraina. Questi
Foto di succo da Pixabay Elettricità Futura, associazione di Confindustria che rappresenta il 70% del mercato elettrico nazionale e Promotore di Italy for Climate, ha proposto una soluzione strutturale all’attuale crisi energetica. La situazione geopolitica è drammatica la sicurezza energetica deve essere fra le priorità dell’Italia e dell’Europa. Per risolvere questa grave emergenza,
L’incontro, svoltosi proprio il giorno dell'invasione russa in Ucraina, ha affrontato il tema delle origini della crisi dei prezzi e delle possibili conseugenze per la transizione energetica e il conseguimento degli obiettivi climatici europei e nazionali.
L'incontro è stata occasione per avere un quadro chiaro e aggiornato del complesso dibattito normativo e politico, dato il diffuso interesse sullo strumento della Tassonomia per le sue potenzialità di misura innovativa, ma anche sulle possibili criticità in tema di greenwashing.
di Andrea Barbabella Diversamente da quanto si potrebbe pensare ascoltando il dibattito nostrano sull’energia, in Italia i potenziali della transizione al gas naturale sono già stati ampiamente sfruttati. Quella che ci aspetta nei prossimi anni è decisamente un altro tipo di transizione energetica, basata sulla forte crescita delle rinnovabili e sulla contestuale riduzione dei combustibili
di Edo Ronchi Per ora è solo una bozza, inviata agli Stati membri e ai tecnici della Platform on Sustainable Finance che avranno tempo fino al 12 gennaio per fornire le loro osservazioni che la Commissione analizzerà con l’obiettivo di adottare l’atto entro la fine di gennaio 2022. Quindi il provvedimento passerà all’esame del Consiglio
di Andrea Barbabella, coordinatore di Italy for Climate Quello che volge al termine è stato un anno ricco di accadimenti, in cui, nonostante la pandemia abbia comprensibilmente occupato buona parte dei palinsesti mediatici, si è parlato molto – nel bene e nel male – anche di clima. Con Italy for Climate durante tutto l’anno abbiamo
Seconda edizione della Conferenza annuale sul Clima, sul tema "Una Legge per la protezione del clima", con il patrocinio del Ministero per la transizione ecologica, della Commissione europea e di Rai per il sociale.
Per raggiungere un traguardo sfidante come quello della neutralità carbonica entro la metà del secolo in corso, è necessario identificare con chiarezza un percorso efficace e condiviso. Questo percorso si chiama Roadmap ed è una proposta di Italy for Climate
Il 2 dicembre, a pochi giorni dalla chiusura della COP26 a Glasgow, torna la Conferenza nazionale sul clima, il principale appuntamento di Italy for Climate per fare ogni anno il punto sui progressi realizzati dal Paese nel percorso verso la neutralità climatica e per discutere le strategie da mettere in campo per raggiungere gli obiettivi
La sessione clima di Italy for Climate, dal titolo “Tre giorni alla COP26: aspettative, rischi, interessi in gioco”, ha visto la partecipazione di diversi rappresentanti delle istituzioni, nonché del mondo delle imprese e delle associazioni, che si sono confrontati sui diversi temi caldi in vista della COP26 e sul ruolo che gli attori non governativi,
Sono moltissime le startup italiane che hanno partecipato alla prima edizione del Premio Startup per il Clima 2021, istituito da Italy for Climate e STEP Tech Park, in collaborazione con Ecomondo-Italian Exhibition Group. Quale sarà il progetto che più di tutti convincerà la Giuria e dimostrerà il maggiore potenziale di riduzione delle emissioni? Lo scopriremo
Le performance climatiche dell’Italia nel 2020, anno della pandemia, nonostante il calo dei consumi energetici, la drastica riduzione dell’uso del carbone, la crescita delle vendite di auto elettriche e ibride non sono del tutto positive. Le emissioni di gas serra sono diminuite molto, a causa della grave recessione che ha fatto scendere i consumi energetici,
di Chiara Montanini 40% di fonti rinnovabili, +9% di efficienza energetica, un carbon pricing esteso e rafforzato, nuove auto esclusivamente a zero emissioni fra 15 anni. Questi alcuni dei principali elementi introdotti dal nuovo Pacchetto Fit for 55 dell’Unione europea, il pacchetto di 14 proposte con cui la Commissione UE ha avviato l’iter di aggiornamento di tutto il
Istituito da Italy for Climate e STEP Tech Park, in collaborazione con Ecomondo-Italian Exhibition Group, parte oggi il Premio Startup per il clima che premia i migliori progetti salva-clima di startup italiane. Un premio per le startup italiane impegnate a contrastare i cambiamenti climatici. Italy for Climate e STEP Tech Park, in collaborazione con Ecomondo
Il secondo appuntamento del Forum si è incentrato sul contributo delle misure di economia circolare agli obiettivi di neutralità climatica del Paese
L’incontro è stata l’occasione per analizzare assieme a realtà associative e imprese le criticità e le opportunità del PNRR nel contrasto della crisi climatica
Oggi 26 marzo ricorre M’illumino di meno, la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, lanciata da Caterpillar e Radio2 nel 2005. La popolare iniziativa mira a sensibilizzare il pubblico sul valore delle iniziative di risparmio energetico nelle abitudini quotidiane e l’edizione 2021 è dedicata al “Salto di Specie”, ovvero alla evoluzione
A causa della pandemia da Covid-19, le emissioni mondiali di CO2 nel 2020 sono diminuite del 5,8% rispetto all’anno precedente: la riduzione percentuale annua più alta dalla seconda guerra mondiale e, in valore assoluto, con quasi 2 miliardi di tonnellate di CO2 (GtCO2) in meno, è il crollo più forte mai registrato in un solo
di Edo Ronchi dal blog HuffingtonPost È ben chiaro nell’impostazione europea, recepita nelle dichiarazioni programmatiche del presidente Draghi, che le misure climatiche avranno un ruolo importante nella transizione ecologica, pilastro di Next Generation EU, quindi del Piano nazionale per la ripresa e la resilienza. Gli indirizzi europei nell’utilizzo delle risorse finanziarie di Next Generation EU quantificano in almeno
Si è svolto il 25 febbraio in modalità digitale l’evento dedicato alle Amministrazioni locali “Le città e la sfida della neutralità climatica”, promosso dal Green City Network e Italy for Climate, in collaborazione con l’Ambasciata britannica a Roma e con il GSE. L'evento è stata una importante occasione per evidenziare che le città ricoprono un ruolo imprescindibile per
Il Webinar, che rappresenta una delle tappe della campagna italiana di promozione di Race to Zero, promossa dall’Ambasciata Britannica in Italia in collaborazione con Italy for Climate, è stato l’occasione per raccontare cos’è Race to Zero alle imprese italiane, spiegarne il ruolo chiave nella prossima COP26, per fornire informazioni su come aderire alla campagna, anche
Italy for Climate prende parte all’iniziativa organizzando, in collaborazione con ING Italia, la sessione tematica sui temi del clima dal titolo “Finanziare la neutralità climatica. La Roadmap di Italy for Climate per orientare i finanziamenti del Recovery Plan”. La sessione ospita interventi istituzionali e del mondo della finanza e delle imprese per discutere modalità e prospettive per indirizzare la
Si è svolta con successo il 16 ottobre la seconda e ultima giornata della Conferenza nazionale sul clima 2020. Facendo seguito alla prima sessione istituzionale del 13 ottobre, la sessione dedicata alle imprese della Conferenza, dal titolo “Business leaders’ Call for Climate Action”, è stata organizzata nell’ambito del Regeneration 20|30 Summit. La Fondazione per lo
Editoriale di Edo Ronchi dal blog HuffingtonPost L’Unione Europea è ormai al passaggio finale del nuovo Regolamento europeo per il clima che stabilisce l’obiettivo della neutralità climatica dell’Europa al 2050 e aumenta il target europeo di riduzione dei gas serra al 55%, rispetto a quelle del 1990, entro il 2030. Come attuare questa ambiziosa transizione in Italia? Una
Si è svolta stamattina in modalità web la sessione istituzionale della Conferenza nazionale sul clima 2020 “Una Roadmap climatica per l’Italia” il primo dei due appuntamenti della edizione 2020 della Conferenza che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni italiane e internazionali. Quest’anno infatti la Conferenza si compone di due giornate: 13 ottobre con
Editoriale di Edo Ronchi dal blog HuffingtonPost I piani per l’energia e il clima, osserva la Commissione europea, costituiscono una solida base per la progettazione della transizione green degli Stati membri, per qualificare le strategie di ripresa e resilienza con l’utilizzo dei fondi di Next Generation UE e per conseguire gli obiettivi più ampi del Green Deal
Come avevamo anticipato già qualche mese fa nel nostro Dossier “10 key trends – il clima in Italia nel 2019”, uno dei trend che ha caratterizzato il 2019 sui temi del clima è stato l’aumento dei prezzi delle quote di CO2 sul sistema europeo dell’ETS (Emissions Trading Scheme). Il sistema ETS prevede, infatti, un mercato
https://youtu.be/hWxmoixYaZk Maratona Green Deal per l’Italia – Sessione Energia e Clima in collaborazione con Italy for Climate. Video-scheda introduttiva alla Sessione a cura di Italy for Climate
La maratona web Green Deal per l’Italia è stata un percorso ricco di contenuti, con oltre 50 ospiti, articolato in 7 tappe, per presentare la concretezza e le grandi potenzialità di un Green Deal per l’Italia. La diretta, organizzata dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, con la media partnership della Rai e il supporto di
Parte oggi dal Regno Unito la campagna “Race to Zero” che vuole avviare una mobilitazione globale per raggiungere emissioni nette pari a 0 al più tardi entro il 2050. L’obiettivo è quello di rivedere al rialzo gli impegni dei Governi, che tra poco più di un anno si incontreranno nella Cop26. L’annuncio è stato
L’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) ha recentemente analizzato gli effetti sui consumi energetici, e conseguentemente sulle emissioni, delle misure restrittive poste in essere per contrastare la pandemia da Covid-19 e della conseguente crisi economica globale. La IEA prevede che nel 2020 assisteremo ad un crollo delle emissioni mai registrato prima nella storia: 2,6 miliardi di tonnellate
Risollevare le economie piegate dal Covid-19 con politiche che riducono le emissioni di gas a effetto serra, non solo rallenta il riscaldamento globale ma è vantaggioso dal punto di vista economico: crea più posti di lavoro, offremaggiori rendimenti nel breve termine per ogni dollaro speso e consente maggiori risparmi sul lungo termine, rispetto agli stimoli
Una revisione delle stime per la domanda di energia e le relative emissioni di CO2 per il 2020 e anche una analisi sugli impatti della pandemia da coronavirus che sta portando il mondo verso la recessione economica più grave della storia contemporanea, è contenuta nel il Global Energy Review 2020, pubblicato dall’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA).
Durante il lockdown le emissioni di CO2 in Italia si sono ridotte del 35%: si tratta di un crollo senza precedenti ma temporaneo. Il rischio è che con la ripresa delle attività le emissioni “rimbalzeranno” e torneranno a crescere anche più di prima, come già successo nelle precedenti crisi economiche.
Editoriale a cura di Edo Ronchi dal blog HuffingtonPost Sui pacchetti di misure per uscire dalla crisi profonda generata dalla pandemia da coronavirus è intervenuta anche l’International Renewable Energy Agency, con un ampio e documentato rapporto, appena pubblicato (IRENA 2020, Global Renewables Outlook: Energy transformation 2050). Citando il Green Deal europeo, IRENA propone di inserire fra le misure di
Quali sono le emissioni di un kilowattora di energia elettrica? Dipende ovviamente da quali tecnologie e quali fonti energetiche usiamo per produrlo. Questo valore è molto variabile tra diversi Paesi e Regioni e anche nel tempo. L’Italia, grazie alla diffusione delle fonti rinnovabili, all’utilizzo limitato di carbone e a centrali a gas naturale ad alta
L’attuale emergenza sanitaria sta avendo impatti rilevanti sui trasporti, sui consumi e sulle attività produttive di tutti i Paesi colpiti, Italia inclusa, e questo si dovrebbe tradurre in una riduzione delle emissioni di gas serra, in primo luogo di CO2. Anche l’Italia nel 2020 potrebbe essere interessata da questo fenomeno, ma secondo Italy for Climate,
Secondo gli ultimi dati pubblicati dalla Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), nel 2019 le emissioni mondiali di CO2 del comparto energetico sono rimaste ferme ai valori del 2018, pari a circa 33 miliardi di tonnellate di CO2 (GtCO2). Era già accaduto nel triennio 2014-2016 (in cui si era rimasti fermi a 32 GtCO2 circa), ma i
Il documento, realizzato in occasione del lancio pubblico di Italy for Climate, intende rilanciare l’importanza e l’urgenza di una iniziativa ambiziosa e incisiva sui temi del clima in Italia, che avvii su questo una interlocuzione ampia con istituzioni, imprese e cittadini
Come ogni anno da oltre un decennio, con il World Energy Outlook 2019 la International Energy Agency (IEA) fa il punto sullo stato e soprattutto sulle prospettive del sistema energetico mondiale. Il rapporto, presentato a ridosso della COP25, si apre evidenziando le profonde contraddizioni che caratterizzano oggi il mondo dell’energia,con particolare riferimento alla questione climatica e al fatto
La ricerca, realizzata in collaborazione con lo European Institute on Economics and the Environment (EIEE), fornisce una analisi degli impatti economici e una stima dei costi della crisi climatica in Italia, applicando per la prima volta in Italia un approccio innovativo basato sull’analisi della relazione storica fra temperatura e crescita economica
Breve panoramica in 5 punti sui principali trend a livello globale e nazionale: emissioni di gas serra, mix energetico, fonti rinnovabili, sussidi fossili, impatti economici della crisi climatica, occupazione green.
Il primo dossier "Agire adesso per clima, economia e occupazione" a cura di Italy for Climate, illustra in modo semplice e diretto cinque motivi per cui è necessario agire con forza e subito, come proprio in queste ore ci chiedono milioni di ragazzi in tutto il mondo dopo il summit sul clima di New York.
A due anni dalla proposta del Clean energy Package della Commissione Europea, si conclude l’iter legislativo dei tre provvedimenti ritenuti più rilevanti del pacchetto: la revisione delle Direttive sull’efficienza energetica (c.d. EED) e sulla promozione delle fonti rinnovabili (c.d. RED), e il nuovo Regolamento sulla Governance dell’Unione dell’Energia. Il passaggio più delicato della negoziazione era già stato superato